Firenze, gli allenatori di galoppo si ribellano
DALLE STELLE alle stalle? Magari! Qualcuno potrebbe rispondere. Ippodromi Fiorentini intende per ridurre i costi di gestione rinunciare ai cavalli stanziali presenti presso le scuderie delle Mulina e delle Cascine adottando una soluzione stagionale (Firenze trotta a novembre-marzo e a giugno mentre galoppa ad aprile-maggio e settembre-ottobre). Da tempo la società aveva invitato gli allenatori del Visarno a lasciare le scuderie entro il 30 novembre precisando che da allora fino all’inizio della prossima riunione primaverile le piste sarebbero rimaste chiuse.
Durante la conferenza stampa tenuta dalle segreterie provinciali Slc-Cgil e Fistel-Cisl unitamente alle Rsu dei lavoratori degli impianti gigliati riguardo la procedura di licenziamento di 18 dipendenti è intervenuto il trainer Renato Monaco affrontando il problema: “Non ci resta che andare a galoppare sull’argine dell’Arno! Poco fa hanno chiuso i cancelli. Ci avevano già provato al termine della scorsa riunione primaverile ma dopo aver coinvolto le autorità giudiziarie le porte si riaprirono. Probabilmente agiremo nel solito modo. Intanto ci stiamo muovendo tramite le associazioni di categoria. L’Unag (Unione Nazionale Allenatori Galoppo) nei giorni scorsi ha inviato una lettera al sindaco di Firenze, all’Unire e a diverse associazioni animaliste sottolineando come la decisione della società sia arbitraria e illegittima ma sopratutto metta in pericolo la salute dei cavalli, laddove non siano assicurati i servizi base”. (benedetta pieroni)

























