Fieracavalli, l'on. Martini spiega la sua strategia
“LA CORRETTEZZA del rapporto tra uomo e cavallo è a mio avviso un indice di civiltà” Entra subito in argomento Francesca Martini, Sottosegretario di Stato al Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali nel presentare le iniziative che il suo ministero ha programmato per Fieracavalli (Verona, 5/8 novembre). Veronese, laureata in lingue e letterature straniere, fin dall’inizio del suo mandato ha posto al centro della sua azione di governo la tutela della salute e del benessere degli animali, e degli equidi in particolare. “E’ un privilegio poter coniugare la propria attività politica con le proprie passioni personali. Gli animali sono da sempre al centro dei miei interessi”. Si avverte, osservandola, un carattere forte e determinato che si stempera nel sorriso quando si affrontano temi che coinvolgono emozioni e sentimenti.
“Bisogna fare rete tra donne. Non solo perché il numero delle donne nel mondo ippico ed equestre sta crescendo in maniera esponenziale, ma perché le donne sono portatrici di una nuova modalità di approcciare il cavallo che utilizza soprattutto i codici della relazione e che contribuisce a far sì che venga percepito sempre di più come animale d’affezione. Per questo sono lieta di contribuire alla presentazione del calendario che Fieracavalli 2009 ha dedicato al tema “donne e cavalli”. E’ dalle donne che ritengo possa nascere quello che io definisco un “nuovo umanesimo” basato sul rispetto nei confronti del cavallo…e non solo” .
Una “vetrina” straordinaria come Fieracavalli a Verona costituisce l’evento ideale per dare l’avvio ad un vero e proprio “nuovo corso” fortemente voluto dal Sottosegretario Martini. Per la prima volta nella centenaria storia della manifestazione scaligera, infatti, il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali sarà presente con due ampi spazi istituzionali. All’interno del padiglione 8 sarà situata l’area istituzionale a testimonianza dell’impegno assunto dal Governo per la promozione e la tutela della salute e del benessere che coinvolgono sia il cavallo che ovviamente il cavaliere.
Inoltre nel Salone del Bambino (padiglione 7) prenderà il via il progetto didattico “Io Amo i Cavalli” rivolto proprio agli studenti delle classi primarie e secondarie di primo grado. Si tratta di un percorso ludico-didattico finalizzato alla conoscenza etologica di quello che, da millenni insieme all’uomo, ha costruito cultura, progresso e civiltà: il cavallo. In questo suggestivo spazio saranno presenti anche 6 pony che i bimbi potranno toccare ed accudire con l’aiuto di un’esperta. I piccoli visitatori verranno anche omaggiati di una maglietta ideata dalla stessa Martini, che resterà a ricordo di una splendida giornata e testimonierà l’inizio di una amore che potrà diventare una vera e propria passione: quella per i cavalli! “CI PRESENTIAMO a Verona – sottolinea con giustificato compiacimento Francesca Martini - con tre iniziative già realizzate:
- l’ordinanza in merito alle manifestazioni in cui vengono impiegati cavalli al di fuori degli impianti e dei percorsi ufficialmente autorizzati, che sta già dando i primi ottimi risultati;
- la “Carta Etica per la tutela del cavallo” che verrà proposta, anche durante Fieracavalli, alla sottoscrizione di un rappresentante di alto livello del comparto equestre
- l’istituzione del primo “Centro di Referenza Nazionale su ricerca, attività clinica e informazione in materia di terapie assistite con gli animali (TAA)” a Montecchio Precalcino in provincia di Vicenza.
Credo che sia giunto il momento di definire un protocollo che stabilisca i requisiti necessari per quanti intendono praticare la riabilitazione equestre. A questo proposito ho provveduto a istituire un tavolo di lavoro per l’elaborazione di “linee guida ministeriali sulla riabilitazione”, che il 27 maggio scorso si è riunito per la prima volta. E questa - sorride Francesca Martini - è tra le prime cose ancora da fare perché il cavallo può e deve essere sempre di più una grande risorsa per le persone che soffrono.”
Un’altra iniziativa che verrà presentata nella mattinata di sabato 7 novembre, nell’ambito di un talk show sulla tutela del cavallo, è il Codice sulla Tutela del Cavallo. Una proposta innovativa che tende a porre anche il nostro Paese in linea con quelli più evoluti in materia di cultura equestre.
“Si tratta di una summa dei livelli essenziali di tutela che devono essere garantiti sia per una corretta gestione che nell’utilizzo dei cavalli a vario titolo. Un insieme di regole e buone prassi che allo stato attuale non sono vincolanti, ma che introducono alcune delle tematiche che saranno presenti nel disegno di legge del Governo in materia di prossima presentazione (su iniziativa dell’on. Martini - ndr). Anche in questo senso le risposte da parte dell’ambiente ippico ed equestre mi appaiono incoraggianti, anche per quanto attiene le autoregolamentazioni già assunte per la non macellazione dl cavalo sportivo. Un atto di responsabilità che dovrebbe far parte del bagaglio di ogni cavaliere degno di questo nome.”
E’ a questo punto che viene spontanea una domanda: come è nata questa sua passione per i cavalli?
“E’ un sentimento che mi accompagna da sempre. Fin da bambina mi sembrava di cogliere in questi animali così grandi e potenti una grande sensibilità. Da poco tempo ho iniziato a praticare l’equitazione e quindi a conoscerli molto da vicino, il che non ha fatto altro che riconfermare queste mie prime sensazioni.”
Tra le tante fotografie Francesca Martini ne sceglie che la ritrae con Oliver, un mezzosangue che monta nei momenti di libertà… “Ecco, di lui mi sono proprio innamorata!”
Benvenuta, onorevole Martini, nel club di quelli a cui i cavalli hanno cambiato ( in meglio) la vita!

l\'on Francesca Martini e i cavalli


























