Domenica a San Rossore due corse storiche del calendario pisano
Due prove storiche nel calendario dell’ippodromo di San Rossore – il 27° premio “Galileo Galilei” e 36° premio “Federico Regoli – connotano la giornata festiva che apre il mese di marzo. Il premio “Galileo Galilei” è un super handicap di classe 1 sulla distanza dei 2200 metri, una di quelle corse, cioè, che richiedono ai contendenti tendini di acciaio e capacità polmonari da… mongolfiera. La corsa dedicata a Federico Regoli, fantino e poi trainer che fece grande la storia di Barbaricina, è un handicap principale per cavalli di 4 anni ed oltre sulla distanza dei 1600 metri della pista grande.
Il Premio Galilei ha raccolto le adesioni di 9 purosangue, tra i quali si mette in evidenza la coppia schierata da Marco Gasparini e composta dal qualitativo Tamburo e dall'emergente Pensoso. Anthony è un altro soggetto di valore, già in buona evidenza sulla pista in un borsino delle chances dove merita uno sguardo anche Budrio, fondista egregio ritornato al successo sulla pista di Agnano e con trascorsi di livello come il Roma Vecchia. L'attendista Martin The Saxon potrebbe fare la sorpresa in caso di corsa con andatura sostenuta.
Il Regoli vedrà alle gabbie 12 partenti in un campo gara qualitativo e ben equilbrato. Nella zona alta del tabellone la presenza di soggetti che vengono da confronti in contesti elitari come Royal Status, laureato del Premio Nearco e terzo del Rosenberg, o come Last Shamardal, secondo del Premio Unire a Napoli. Lo stesso Elegant Power, che indossa l'amaranto con stella bianca di Max Allegri, ha saputo ben illustrarsi con due convincenti affermazioni sulla pista di Agnano. Emperor of Love è in buona evidenza nella stagione pisana, con due galoppate vincenti. Tra i soggetti di un certo status anche Salah Al Din, che in autunno ha vinto il Cascine al Visarno per poi figurare al secondo posto a San Rossore nel Premio Rosenberg. Sopran Mozart, beniamino del pubblico pisano, è in campo per Devis Grilli e con la monta di Claudio Colombi con l'ambizione di stupìre ancora dopo le due meravigliose affermazioni colte nella riunione. Proseguendo nella scala dei pesi troviamo il ben collocato Diomede, che avrà in Sergio Urru un fantino esperto in grado di assecondarne il miglior rendimento. Occhio a un cavallo come Zar Bitter, rapido a mettersi sulle gambe, specialista di queste ricche periziate - in estate ha vinto il Premio delle Alpi a Merano - e molto ben trattato al peso. In fondo alla scala Il Frantoio, già soggetto specialista di questi ricchi handicap, che all'ultima, in gentleman, alla prima con il nuovo training, ha dato un segnale di ripresa dopo due passaggi a vuoto.
Nel turno anche un affollato handicap di classe 4 sui 1750 metri dove tra i pesi alti si segnalano Dandy Sands, Halchi e Dottorsottile ma attenzione ai pesino Dragomanno e High Sport mentre Villa Ascona e Maleducata sono due pesi della zona mediana della perizia.
C'è anche una bella gentlemen e amazzoni con alcuni soggetti che avevano il peso per correre il Regoli ma che hanno dirottato sulla prova per cavalieri e ladies. Mister Mela, Sebah Il Guerriero e Vento d'Estate daranno lustro a questa molto ben riuscita prova per amatori.



























