Dieta scientifica per i fantini britannici
Il champion jockey national hunt Tony McCoy, premiato recentemente dalla Rte come Personality of the Sport 2013, ha parlato presso i media irlandesi, accogliendo e sponsorizzando con favore una dieta scientifica, progettata per migliorare sia il benessere fisico che quello mentale dei fantini, un grande passo in avanti per tutti i professionisti di settore. La ricetta, realizzata dalla John Moores della Liverpool University e già pubblicata sui vari format specializzati, si è avvalsa della collaborazione di un team di medici specialisti nel settore, utile a mettere in linea la forma dei jockey con quella degli altri sport, fornendo le conoscenze e la consulenza per ottimizzare e prolungare la carriera.
"Non è giusto morire di fame, ha dichiarato McCoy, e trascorrere ore in sauna per perdere qualche chilo al fine di poter montare in corsa. Sono stato molto fortunato durante la mia attività da professionista, ho trovato il modo giusto per affrontare la dieta, in gran parte attraverso tentativi ed errori, carpendo segreti e consigli delle persone che mi hanno seguito con minuziosa attenzione. Il dottor Philip Pritchard, che è strettamente coinvolto in questa ricerca, è sempre stato un professionista al quale io ed altri fantini ci siamo affidati. Lui sa cosa è meglio per noi e ciò che è necessario per migliorare e progredire le nostre prestazioni. Ho trovato il suo approccio maturo ai nostri problemi ed è stato molto rassicurante. Aiuta avere qualcuno che come noi ha cavalcato, consciente di quello che viviamo in alcuni periodi dell’anno. Molti di noi perdono peso montando, ma c’è bisogno di avere una forza naturale, utile a garantire una risposta importante in termini proteici da poter distribuire in ogni gara.
"Se si realizza il peso per montare, ma sono troppo debole per guidare correttamente, l'intero esercizio è stato una perdita di tempo. I fantini sono molto grati allo sceicco Mansour Bin Zayed Al Nahyan, che finanziariamente darà il suo apporto al progetto. E' importante per tutti noi, ma soprattutto coloro che non hanno una reale conoscenza della materia. Ci sono molti lati difficili per essere un fantino, l’infortunio – continua McCoy - è qualcosa che tutti temiamo, ma spendere lunghi periodi nel bagno o nella sauna solo per perdere qualche chilo può essere un'esperienza stressante. Ne consegue che se si ricevono i cibi giusti, dando al nostro corpo ogni possibilità di recuperare, quindi senza nessun danno permanente, possiamo riuscire ad ottenere tutti quello che i fantini si auspicano. La strada è comunque molto lunga e tutti abbiamo bisogno di assistenza.”



























