Chi sono Le Signore dell'Ippica 2013
LE SIGNORE DELL’IPPICA 2013
BARBARA DE ROSSI
ATTRICE
Romana di nascita ma cittadina d'Italia, la sua carriera recitativa è iniziata molto presto con il cinema. Si impose in un concorso di bellezza nel quale era presidente di giuria il regista Alberto Lattuada, che successivamente la lanciò in “Così come sei" e “La cicala": da allora, oltre che il teatro, anche tanta televisione con serie di successo quali “La Piovra", “Pronto soccorso", “La storia spezzata", “Un ciclone in famiglia". Il suo rapporto con i cavalli è iniziato da ragazza: imparò a montare a cavallo appena teenager, a Rimini, e questo successivamente (<Andare a cavallo è come andare in bicicletta - dice lei - non lo si scorda mai>) le ha consentito di interpretare ruoli tematici senza ricorrere a controfigure. Per tutti quello di Bradamante in “I paladini - Storia d'armi e d'amori", nonostante un'armatura di trenta chili! Proprio il film di Giacomo Battiato ha restituito forza alla sua passione per i cavalli, trasmessa anche alla figlia Martina. “Seabiscuit" è il film a tema che preferisce, recentemente ha fatto da madrina al reality “Horse Academy" e al concorso ippico internazionale di Arezzo, dove ha fatto la conoscenza di Varenne (<Pensano a una fiction su di lui, la trovo un'idea fantastica>).
Ha un solo rimpianto, parlando di cavalli: all'epoca, era la prima metà degli anni Novanta, non ha mai visto correre una purosangue che si chiamava Barbara De Rossi, <ma per me è stato un piacere enorme anche solo scoprire che qualcuno le aveva assegnato questo nome>.
ANNA CAVALLARO
AMAZZONE VOLTEGGIO EQUITAZIONE
Il 2013, in coppia con Harley (fidatissimo partner ormai dal 2010) e con il suo “longeur” Nelson Vidoni, è il suo anno d'oro nella specialità del volteggio: sulle note di Andrea Bocelli e “Con te partirò" , sono infatti arrivate la medaglia d'argento agli Europei, conseguita all'ippodromo Magna Racino in Austria, e in precedenza la vittoria in Coppa del Mondo, unica azzurra a esserci riuscita tra tutte le discipline dell'equitazione. Tra una gara e l'altra ha anche trovato tempo e modo di conseguire la laurea anche in Scienze Motorie dopo quella precedente in Restauro. Veronese, presso il Centro La Fenice di San Martino Buon Albergo segue una ventina di ragazzi disabili, il più piccolo dei quali ha appena tre anni, insieme al suo trainer argentino Vidoni. Il calcio è la sua grande passione extra equestre: tifosissima dell'Hellas, è fidanzata con un ex giocatore dilettante e allena una squadra di bambini.
MONICA FAENZI
PARLAMENTARE, CAPOGRUPPO PDL, MEMBRO COMMISSIONE AGRICOLTURA E
COMMISSIONE PER LA SEMPLIFICAZIONE
Il suo matrimonio dice tutto, sulla passione che ha per i cavalli. Conclusa la cerimonia di nozze, nel febbraio del 2012, con gli invitati ha raggiunto un centro ippico alla periferia di Grosseto: lì si è liberata della lunga gonna bianca per sfoggiare inappuntabili pantaloni e stivali, è salita in sella alla sua splendida cavalla saura e con il marito Giulio ha fatto un giro d'onore saltando alcuni ostacoli. Quella per l'equitazione, tuttavia, è una folgorazione recente: risale a tre anni fa, quando finalmente fu convinta a salire in sella per la prima volta dopo che invece per vent'anni aveva vissuto in un'azienda agraria senza mai avvicinarsi ai cavalli! Frequentatrice degli ippodromi nella sua Toscana, nell'attuale legislatura ha presentato un decreto legge intitolato “Disposizioni concernenti l'organizzazione e le funzioni dell'Agenzia per lo sviluppo del settore ippico nonché in materia di scommesse ippiche", e si è adoperata per la risoluzione delle problematiche finanziarie del comparto.
LAURA MELI
PROPRIETARIA TROTTO
Amore e cavalli, un'unione che fa la forza del suo matrimonio. Milanese di nascita, fiorentina di adozione, da poco ha allargato il suo raggio d’interesse nel mondo dei cavalli al galoppo dopo una vita trascorsa al trotto. Da bambina, era il 1959, fu lasciata a casa da papà e mamma che raggiunsero lo storico ippodromo Villa Glori a Roma: il motivo era però sacrosanto, anzi Giusto, che appunto diventò derby-winner per la gioia loro e di uno zio della piccola Laura. A carriera conclusa, il campione di famiglia diventò stallone in Toscana e tutti insieme si trasferirono lì. Da allora Cesare Meli fa rima con… Laura: lui è il presidentissimo dei gentlemen driver italiani, i trottatori con la giubba gialla della loro Scuderia Bellosguardo sono abituali protagonisti dei gran premi. Il marito, costruttore edile, con il figlio Carlo nel 2012 ha reso possibile il salvataggio dell'ippica a Firenze, grazie alla creazione della pista di trotto all'interno di quella del galoppo, e da allora lei collabora fattivamente anche all’Ippodromo Visarno, dividendosi con l'impegno quotidiano richiesto da scuderia e allevamento. Una curiosità: solo di recente nel negozio del suo parrucchiere di fiducia hanno scoperto che di cognome fa Meli.
Sì, perché fino ad allora l'avevano sempre chiamata la signora dei cavalli.
REDAZIONE CLASS HORSE TV
CANALE TELEVISIVO TEMATICO
Una redazione al femminile per uno dei canali televisivi che si occupano esclusivamente di cavalli, per scelta ben precisa dell'editore Luca Panerai. Tutte donne arrivate al giornalismo dopo aver scoperto già da piccolissime la grande passione per l'equitazione o l'ippica, dall'aprile 2010 insieme per questa avventura professionale, per quella che loro considerano
<una sfida ardua ma di una soddisfazione speciale>. I grandi eventi mondiali in diretta, i cavalli, i cavalieri, gli allevamenti più prestigiosi seguiti con talk show, telegiornali, speciali a tema, servizi e interviste.
Ma non basta perché l’attenzione è anche per fashion, viaggi e life style. 12.000 talking about su facebook , 30.000 facebook followers e, dulcis in fundo, un sito web con 50.000 visite mese dotato di un’esclusiva applicazione, fruibile da tutto il mondo, dedicata e scaricabile dall’Apple STore di iTunes, che consente di vivere la passione per l’equitazione da pc, tablet e smartphone. ClassHorse Tv, il canale tematico dedicato a 360° al mondo del cavallo ha festeggiato la scorsa primavera il suo terzo compleanno . Luca Panerai, trentasettenne, editore e promotore del canale, ha avuto tutte le ragioni per brindare con il sorriso sulle labbra a questo compleanno insieme a tutti i suoi collaboratori.
ANNA ROMANELLO
PROPRIETARIA GALOPPO
Se un cavallo da corsa è un'opera d'arte, allora lei sa bene cosa significhi, anche se non ne ha mai fatto oggetto della sua attività. Dalla Calabria, sua regione di origine, a Parigi passando da Brera a Milano, si definisce “artista-performer" per aver creato metodologie grafiche e tecniche di stampa calcografiche. Scrittrice di diversi libri d'artista, protagonista di numerose esposizioni, è docente all'Accademia delle Belle Arti di Roma dove insegna tecniche d'incisione. Ha girato il mondo a lungo per seguire il marito tedesco, Christian Walter, ex gentleman rider, che proviene da una famiglia di grande tradizione ippica, in particolare nell'allevamento dei cavalli prussiani. E ora che è tornata stabilmente in Italia segue entusiasticamente i purosangue della Scuderia Waldeck, la formazione di casa, attualmente divisi tra Capannelle e Chantilly.
SCUDERIA IN ROSA
PROPRIETARIE GALOPPO
Un progetto nato quasi per caso, alla vigilia del Gran Premio Merano 2010. Una formazione tutta al femminile, appunto, a cominciare dall'allenatrice Cristiana Signorelli, che ha Pisa come base operativa, per finire a Sciolina, la cavalla acquistata a un'asta da puledra e fin qui affermatasi con successo in pista, capace di vincere in listed (Premi Tadolina e Pietro Bessero) e piazzarsi in corse di gruppo (quarta nel Premio del Giubileo). E parte dei premi vinti vengono destinati a beneficenza per la lotta contro i tumori al seno. La passione per i cavalli accomuna naturalmente tutte le socie della scuderia. Per militanza ippica, spiccano i nomi di Isabella Asti Bezzera (presidentessa dell'Anac, l'associazione degli allevatori di galoppo, e con il marito Guido contitolare della Razza del Sole e della Scuderia Blueberry) e Alessandra Vigliani (veterinaria, al trotto comproprietaria della primaserie Island Effe). Oltre alla Signorelli, arrivata all'ippica dopo lunga attività agonistica nel completo e aver contratto il morbo dell'allenamento a San Siro, le altre socie sono Lella Caiani (il marito Giovanni con l'Agricola del Parco ha allevato Pressing e Hurricane Fly), Barbara Casieri (con il consorte Rodolfo proprietaria di Sharstar, due volte vincitore del Merano), Laura Romeo (signora… Incolinx, ovvero Worthadd e tanti altri campioni), Annamaria Forni e Arianna Mocchetti.
GILDA LOUISE ALOISI
Fotografa
L’opera 2013 della collezione HippoGroup Roma Capannelle Premio Lydia Tesio è stata commissionata alla fotografa Gilda Louise Aloisi. «L'immagine che Gilda Aloisi ha realizzato per il Lydia Tesio 2013 - commenta Marco Delogu, curatore della collezione - ha tre grandi riferimenti: la sua vita e la sua passione per i cavalli e la fotografia, il rosso di casa Tesio, e il lavoro storico di William Klein, suo maestro. Questi tre elementi compongono un'opera a più dimensioni dove tutto parte dalle immagini scattate all'ippodromo delle Capannelle e il rosso Tesio unisce tutto, così come continua a unire la storia dell'ippica italiana. Un'immagine a più livelli, che ha il grande pregio di essere tradizionale e innovativa, bella e profonda allo stesso tempo».
Gilda Louise Aloisi é nata a Roma ne 1983. Laureatasi a Cambridge UK, ha completato i suoi studi universitari all'University Of Arts of London, specializzandosi in fotografia. Ha iniziato a fotografare sin dalla sua adolescenza, specializzandosi in ritratti e fotografia documentaria, in particolar modo dedicata al mondo musicale. Le sue fotografie hanno una forte natura autobiografica: per questo motivo Gilda ha immediatamente accettato di fotografare gli allenamenti all'alba all'ippodromo delle Capannelle, con tutta la passione ereditata da suo nonno Francesco, grande appassionato e proprietario, passione da lei coltivata nella famosa tenuta di Torre in Pietra. Tutto le sue immagini riportano all'amore e alla passione che Gilda ha per i suoi soggetti. Le sue fotografie prese come corpo unico sembrano un album di memorie che evoca grande intimità. Gilda vive tra l’Italia e New York.





















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