A Merano il festival europeo dei saltatori
FINALMENTE IL MERANO. Dopo polemiche sulla dotazione - alla fine è passata la linea dell'Unire con 260 mila euro che resta un premio importante - ecco la corsa del galoppo a ostacoli più ricca d'anima perché si disputa in un luogo - l'ippodromo di Maia - che è l'anfiteatro ideale, nel verde e in una cornice di rara suggestione.
Eccolo il Gran Premio Merano in una veste adeguata alla sua grandeur di steeple internazionale, che ha incoronato i grandi campioni dei salti. Tredici purosangue in pista domenica 28 settembre. anche il laureato del 2004, MASINI, sulla cui partecipazione correva qualche dubbio. Probabilmente degli amici dell'Est Europa la punta potrebbe essere VEMAR, l'allievo di Vana che con la monta confidenziale di Josef Bartos ha impressionato nello steeple del 14 settembre quando al verticale ha salutato la compagnia e chiudendo ancora efficace nel tratto piano accompagnato solo a braccia dalle mani di velluto del fantino boemo.
L’allenatore Paolo Favero lancia una coppia: KANDINSKIY, atleta serio e sempre ad alto livello, e il quattro anni SHARSTAR, il figlio di Lando laureato nella stagione di Maia sia nel Vanoni che nel Richard. Impressionante lo score del portacolori di Rodolfo Casieri: 9 successi consecutivi per questo saltatore che calmo, tranquillo, essenziale sui salti dove non spreca niente, cambia marcia al giro finale per sottomettere gli avversari in totale souplesse. La sfida del quattro anni agli anziani nel Merano è un'impresa realizzata nella storia dalla piccola ma generosa Crème Anglaise, trionfatrice nel 1965 con in sella il grande Nello Coccia, da quella furia in biancorosso chiamata Pigalle, dal coraggioso Tatti Jacopo, dal brutto anatroccolo Trapezio, autore di un doppio nel Gran Premio (1975-76) e anche dal meranese Ocean chiudendo con il fuoriclasse Miocamen (1992).
La dimensione europea alla corsa è data dalle presenze del tedesco TAXUS, dell'altra vecchia conoscenza del Merano, proveniente da Waregem, KAN NEJD, un probabile piazzato della corsa anche se in Belgio ha corso sotto standard ma forse mirando al 'Merano' e, soprattutto, della punta di diamante estera, il francese L'AS DE PEMBO, cliente temibile per il training e per l'esperienza acquisita sul tracciato di Maia già dodici mesi fa quando fu eccellente piazzato.
In sintesi riteniamo che Sharstar, il 4 anni in magnifica suite di risultati, possa lanciare la sfida agli esteri guidati da As de Pembo e Kan Nejd ai quali personalmente aggiungiamo un Vernar che nel tet di preparazione ci ha impressionato.
Domenica 28 settembre appuntamento alle ore 16.50 all’ippodromo di Maia..


























