A San Siro il favorito Dandy Sands domina il Premio Apertura
Con un bel sole e il terreno in buono, l'apertura della stagione in erba del galoppo milanese prevedeva ben otto prove con diversi interessanti spunti. Prima di tutto le tre condizionate di classe 1 valide per il Premio Calvairate, il Premio Cesare degli Occhi e il Premio Monza; e poi i tre handicap di classe 3 che includeva il Premio Apertura, e le due maiden di cui una destinata alle sole femmine. In apertura di riunione, nel Premio 139^ Stagione di San Siro; si imponeva White Island, venuta su molto bene dalle retrovie, in una bella interpretazione del jockey Gavino Sanna, al traguardo delle 1000 vittorie in carriera. Piazza d 'onore per Salar Forever, nei confronti di Baby Anita.
Molto attese le prove di rientro per i cavalli di 3 anni in preparazione di Gardone e Seregno del prossimo 4 aprile sempre a San Siro, che il calendario ha permesso di tornare in palinsesto e che sono state proposte sui 1.400 metri in dirittura. Nel Cesare Degli Occhi, riservato alle femmine, la spuntava l'attesa Keytar. La puledra in casacca gialla, al rientro dall'impressionante successo di fine ottobre, ha faticato più del previsto dovendo respingere nel finale l'attacco serrato di Touchpoint ma è piaciuta per come ha corso, in avanti e denotando anche doti di lottatrice oltre a quella qualità di base lasciata intravvedere in quella première autunnale.
Nella prova per i maschi per il Premio Calvairate, invece, vivevano su uno schema tattico completamente differente, con Supreme Winner che faceva selezione dura fin dal via, calando di botto ai 100 metri finali e cedendo il passo ad un Castrillo molto seguito dalla punta che era il primo a lanciarsi all’inseguimento, siglando bene all’epilogo, mentre Black Sicily finiva forte per il secondo e Lethal Emperor tornava sul passo tenendo a bada l’outsider Bloodstorm. Castrillo è un cavallo che ha dimostrato di trovarsi a suo agio su una pista selettiva come San Siro e si candida ad un ruolo tra i protagonisti del Premio Parioli. Da rivedere Supreme Winner che per 1200 metri aveva scandito parziali pazzeschi per poi essere totalmente in apnea nel tratto conclusivo.
Tra i maschi di tre anni del Premio Roberto Milani, una corsa dove spesso si rivelano prospetti importanti per il futuro della stagione, si rivelava come un cavallo da seguire nel corso della primavera l’ex irlandese Ipanema Beach, che offriva una vittoria di prepotente dimensione, tenendo conto del fatto che non era di certo all’ultimo buco. L’altro atteso, Respiro Profondo, coglieva una positiva terza moneta, mentre tra i due si insinuava Alto Gradimento, che aveva assunto il comando delle operazioni alla sgabbiata.
E si arrivava alla sesta corsa del pomeriggio, la corsa che di fatto apre la stagione, un handicappone sempre molto ambito dalle scuderie come il Premio Apertura, prova sui 1.400 metri in dirittura. La corsa è stata dominata dal favoritissimo Dandy Sands, che semplicemente chiudeva i conti allungando al largo di tutti dopo aver galoppato a lungo nella pancia del gruppo. Ennesimo centro della connection Devis Grilli/Claudio Colombi, con il trainer di stanza a Pisa che ha conquistato la vittoria numero 9 della stagione mentre il fantino livornese è a quota 13 successi. A distacco, ha conquistato il posto d'onore il qualitativo Ghepardo Da Todi, che ha seguito Dandy Sands nel percorso per linee esterne. Al terzo posto un ritrovato e combattivo Beholder, con Vera Amicizia, sempre sull'avanguardia della corsa, terminata a contatto.




























