Quindici nel Derby, Stefano Botti con uno squadrone
ROMA. Venerdì mattina alle 10, i video della sala partenti di Capannelle presentavano la lista dei candidati alle corse del pomeriggio più glamour dell'ippodromo capitolino, quello del Derby. Una giornata sontuosa con tante bellissime corse, due jockey di rango come Andrea Atzeni e Umberto Rispoli, italiani in attività all'estero, che giungeranno a Roma con un book di monte che darà lustro e tono all'imperdibile convegno di domenica.
Il Nastro Azzurro vedrà 15 purosangue alle gabbie, con Fabio Branca che tra i tanti assi da cuore dello squadrone di Stefano Botti ha scelto la sella di Sound Of Freedom, la meravigliosa eroina dell'Elena che cerca di allungare la distanza e coronare il sogno del proprietario Felice Villa, mister Effevì, di vincere il Derby con una femmina. Greg Pass, un fior di cavallo che rappresenta la selezione milanese, è uno dei cavalli di maggior chances della prova, con l'imbattuto Goldstream, scelta di Cristian Demuro,e Azari, finito fortissimo nel Parioli, sul quale confidano Umbertino Rispoli e il trainer Bruno Grizzetti. Tra le frecce del Tudini, in pista dritta, il tentativo della tre anni Evill Spell, che ha vinto recentemente il Carlo Chiesa, in vantaggio di peso sulla nobile Omaticaya, rifiorita all'ultimo impegno, sul gaspariniano Harlem Shake e su quel Traditional Chic che ha mirato l'impegno per il bianco e azzurro Nuova Sbarra.
Si ricorderà l'impegno, la passione e la visione innovativa di Carlo D'Alessio nella sua magica e qualificante corsa sui 2400 metri dove la classe di Dylan Mouth accentra i favori del pronostico nei confronti del doppio laureato dell'Arno - e vincitore a tre anni dell'Italia -, il menichettiano Demeteor.
Il Corriere dello Sport è un handicap ben riuscito sui 1500 metri dove Mr Muzzare, signore della pista romana, sarà ben montato da Andrea Atzeni, pronto a sfuggire al solito finale di Mujas, con il preciso Colombi, e all'affondo di Comiso Soul, finisseur di vaglia.
I tre anni nella corsa di Maurone, l'indimenticabile collega Sbarigia in quel miglio che laurea sempre un cavallo che nel corso della stagione sa ancora mettersi in luce, perchè questa è una rivincita per i battuti del Parioli o per cavalli in espansione tecnica che tentano in una corsa prestigiosa. Siamo per Brex Drago, con Dario Vargiu alle redini, ma Winklemann, sul quale ripongo stima Riccardi e Grizzetti, la nuova 'ditta' che anima le belle corse romane, è antagonista di valore al pari del pisano Chester Deal.
Si va sull'affascinante percorso della pista derby, per il '2400' dell'Edmondo Botti, che nelle ultime stagioni ha prodotto arrivi a grappoli, con diversi concorrenti a giocarsi vittoria e posti nel marcatore. Thomas Sensazione, montato da Vargiu, è preciso per queste corse, sa muoversi con disinvoltura nella bagarre e produrre l'allungo decisivo. Bonvesino e Cospirator due alternative. Spettacolo anche nelle due corse per dilettanti, con il Sergio Arnaldi sui 2200 che chiama Roncalli, molto ben montato, nei confronti dello stayer Burgraff e del passista Cafaggio, con un velenoso King Of Axum pronto a sparigliare. Si chiude con le amazzoni del Premio Longines World Fegentri dove può risolvere la monta sempre precisa dell'elegante Elisabetta Marcialis, in sella a Salar Glorious.
La pisana Anna Lupinacci spera di fare il colpo con il grigio Carolwood Drive, che viene da quella scuderia di Marco Gasparini che ha forma stellare. C'è il Derby, c'è un contorno di lusso, con tante belle corse. Domenica, tutti a Capannelle, amici.



























