Elitloppet, finalmente si entra nel vivo.
E' cominciato lo splendido e ruggente weekend a Solvalla dedicato interamente alla corsa più importante del trotto europeo.
Oggi domenica 31 Maggio, l’ippodromo svedese si prepara per l’Elitloppet giunto alla sua 75esima edizione.
La sua formula è la creazione di due batterie a cui partecipano 16 soggetti (8 per corsa) che si sono distinti nelle maggiori competizioni internazionali. Per questa edizione c’è tuttavia, una novità: le E-Loppen, una serie di sette gare con classifica a punti: i due cavalli con più punti al termine della serie ottengono un posto diretto all’Elitloppet.
Alla finale partecipano i primi quattro di ogni batteria per una lotta ricca di eccellenza ed emozioni.
Tutti e tre i confronti si corrono sulla distanza di 1.609 metri con partenza dietro all’autostart, una formula in vigore dal 1965.
A partire dall’edizione del 2022 il premio per il vincitore è stato elevato a 5 milioni di corone svedesi, rendendo l’Elitloppet la corsa al trotto più ricca al mondo.
L’evento non è solo una gara, ma un vero e proprio festival. Ogni anno migliaia di appassionati si recano a Solvalla per assistere ai cavalli più veloci del mondo in quella che è considerata una delle più grandi manifestazioni sportive svedesi.
L’Elitloppet rappresenta molto più di una semplice corsa: è un appuntamento culturale e sportivo capace di richiamare i migliori trottatori del pianeta, unendo tradizione, competizione e spettacolo in un’atmosfera unica.
La prima batteria
Luke The Spook (1) è l’ultimo cavallo che si è aggiudicato il “biglietto rosa” ma anche il primo ad ottenere il cruciale numero 1. Del ma vera bomba a sorpresa guidato dal suo allenatore Adrian Kolgjini.
Diva EK (2) è l’unica italiana partecipante. E’ tra le migliori femmine del circuito internazionale e. Seconda nell’International Trot, quest’anno ha come compito riportare il tricolore a vincere l’ambito premio e a ottenere il merito di femmina vincente dopo 28 anni.
Charron (3) è la mina vagante della corsa. Ha tutte le carte in regola per qualificarsi alla finale e chissà…
Don Fanucci Zet (4) è il cavallo più anziano a correre questa edizione. Già vincitore nel 2021, nel 2025 è giunto al secondo posto. Un cavallo dal grande coraggio che si ripresenta con tanta grinta.
Idao De Tillard (5) ha avuto un problema di salute che lo ha costretto a saltare il Prix d'Amérique 2026. La sua ripresa è stata straordinaria: è tornato in pista a marzo e ad aprile ha impressionato tutti dominando il Prix de l'Atlantique 2026 con un tempo di 1.10.1.
Dream Mine (6) sta vivendo un momento iconico e si presenta a Solvalla con una striscia aperta di 9 vittorie consecutive che lo rende il cavallo più giovane e più ricco. E’ al debutto sul miglio secco contro una élite di partecipanti.
Keep Going (7), la sua qualità migliore è non avere punti deboli" dichiara il suo allenatore M. Mottier. Ed in effetti sa gestire ogni schema di corsa: la seconda mina vagante dell’evento.
Borups Victory (8) è il cavallo più atteso. Nel 2024 era arrivato secondo. Quest’anno lotta per la vittoria essendo la punta di diamante svedese.
La seconda batteria
Gio Cash (1) è molto positivo perché il posto in pole position è un vantaggio tattico immenso sul miglio svedese. Questo gli permetterà di sfruttare tutta la sua eccezionale rapidità iniziale per blindare la corda, respingere gli attacchi di Allegiant (2) e Go On Boy (5), e assicurarsi un posto in finale.
Allegiant (2) è la splendida femmina di 5 anni, nata negli US ma svedese di adozione che punta a riportare una cavalla sul tetto dell'Elitloppet a distanza di 28 anni dall'ultima volta.
Jabalpur (3) batte bandiera italiana per la proprietà. Allevato ed allenato in Francia appartiene alla scuderia Tramonton srl. È il cavallo più veloce della storia del trotto sulla media distanza dei 2100 metri in 1.08.7. L’obiettivo del team è ottenere il pass per la finale.
Fine Manners (4) si era inizialmente qualificato per correre la finale della Silverdivisionen del sabato a Solvalla. Tuttavia, non appena ha ricevuto il "biglietto rosa", il suo allenatore lo ha cancellato dalla corsa del sabato per tentare l'assalto alla corsa della vita la domenica, dichiarando con fermezza: "Siamo qui per vincere". Verrà guidato da Magnus Djuse, un fuoriclasse su questo schema.
Go On Boy (4) è il detentore del titolo ed è stato subito invitato a difenderlo. La posizione in prima fila lo avvantaggia anche se dispone di un parziale micidiale che riserva per gli ultimi 500 metri.
A Fair Day (6) è il cavallo del popolo. È allenato a Kalmar da Elisabeth Almheden, un'insegnante di scuola elementare in pensione, e viene guidato in corsa da Oscar Ginman, che nella vita di tutti i giorni lavora come operaio edile addetto alle demolizioni. Svantaggiato dal numero di partenza, deve sfruttare la velocità per sparare un parziale millimetrico che potrebbe far commuovere il pubblico svedese.
Inexess Bleu (7) è il castrone più potente a questi livelli. A causa del rigido regolamento francese che esclude i castroni dalle grandi corse invernali di Vincennes (come il Prix d'Amérique), Inexess Bleu ha incentrato la sua intera programmazione primaverile sull'Elitloppet. Si presenta al top della forma dopo aver dominato ad aprile il prestigioso Prix Kerjacques.
Jobspost (8) partirà all’esterno di tutti e costringerà Björn Goop a impostare una corsa interamente tattica e di estrema rimessa, poiché davanti a sé, lungo lo steccato, si scatenerà un inferno di velocità.
Due batterie, una finale ed un vincitore. Tra qualche ora scopriremo chi scriverà la storia del più emozionante meeting primaverile.



























