E' nato nel Dubai e fino a un anno fa era un perfetto sconosciuto nel club dei purosangue. Al contrario, nel microcosmo arabo delle corse dei cammelli Ajtebi era stato una "vedette" intorno agli anni '90: a quell'epoca pesava meno di 30 chili, il che è obbligatorio per montare in prove su distanze variabili dai 1.000 ai 10.000 metri.
Incoraggiato dallo sceicco Mohammed Al Maktoum, l'ex fantino di cammelli ha appreso, a 20 anni passati, il nuovo mestiere a contatto dei purosangue. La strada è stata lunga e faticosa: Ajtebi ha vinto solo una ventina di corse tra il 2004 e il 2008.
L'inverno scorso la svolta decisiva. Ha conosciuto un allenatore debuttante, Mubarak bin Shafya, e insieme hanno vinto sedici corse. Dettori & c. sono avvertiti: un fantino arabo può essere altrettanto bravo.



















22/05/2012


