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di Rodolfo Galdi e Marialucia Galli

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Trotto a Treviso, francesi contro Urlo dei Venti

TREVISO. Domenica l’ippodromo del Sant’Artemio di Treviso manda in scena il Memorial Giuseppe Biasuzzi, gran premio di nuovo conio, giusto e doveroso omaggio alla figura del “patriarca” rossoverde. Si tratta di una prova internazionale riservata ai cavalli di 4 anni che vedrà calcare la pista trevigiana dal leader generazione Urlo dei Venti, reduce da uno strepitoso Continentale. In quell’occasione il figlio di Mago d’Amore ha corso su tempi da primato del mondo sulla media distanza in pista piccola. Sul miglio di domenica, frequentato da 10 aspiranti, il cavallo guidato da Enrico Bellei ritrova il francese Dijon con il quale ha già incrociato i guantoni già in due match, con un parziale di parità, uno a uno dopo i confronti del Triossi e del Continentale.
Il Giuseppe Biasuzzi è una sorta di bella tra i due rivali visto che l’altro invader transalpino, Dream Darling, pur quinto della finale del Grand Prix de l’Uet, sembra di caratura inferiore. Il lotto di femmine indigene, composto da Ursa Caf, Une Etoile Gar, Utopia Luis e United Roc, sembra ambire ad un posto nel marcatore, lasciando al coriaceo Uno Italia, allestito da Lorenzo Baldi, il ruolo di possibile guastatore.
La corsa è molto ben riuscita e sarebbe piaciuta a “Bepi” Biasuzzi, dall’alto della sua solida competenza e di una passione genuina, mai banale, sempre rilanciata da un progetto familiare che ha attraversato generazioni di amore rossoverde poi trasferita anche agli ippodromi del Nord Est gestiti con garbo. Per questo motivo sarà bello essere presenti domenica nel delizioso impianto del Sant’Artemio. (Paolo Allegri)