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di Rodolfo Galdi e Marialucia Galli

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Ostacoli. Santo Cerro punta al GP Merano

MERANO. Domenica Maia lancia il suo primo appuntamento del meeting che culminerà a Ferragosto con una giornata di grande interesse. L'aperitivo è questa giornata domenicale con focus tecnico sul Vincenzo Pollio, steeple-chase per 4 anni ed oltre che chiama Santo Cerro. Il cinque anni allenato dal polacco Greg Wroblenski ha pienamente convinto nei due assunti della sua nuova attività da steepler dopo l'approccio a tre e quattro anni in ostacoli con pregevole profilo da siepista. Lo stacco limpido del cinque anni nell'Ezio Vanoni ad inizio luglio ha indotto il trainer ad alzare l'asticella e a fare un cerchietto rosso su quell'appuntamento di settembre inoltrato che si chiama Gran Premio Merano.
Per staccare il pass per la corsa delle corse in steeple, Santo Cerro dovrà affrontare una resa di peso non semplice e una concorrenza tosta come quella della coppia del team Vana formata da Piton Des Neiges, ex allievo di Macaire con carriera notevole in Francia, e il ben noto Notti Magiche, che debutta sui volumi alti dopo aver esaltato la tribuna di Maia in tante prove coraggiose saltando le siepi.
"Santo Cerro - ha dichiarato alla vigilia Wrolenski - domenica deve dimostrare di potersi esprimere in steeple su valori da soggetto che merito un posto nella sfilata del Merano. Altrimenti, in caso di sconfitta, cambieremo programmi, senza problemi".
Sotto il cielo azzurro e nel verde di Merano galopperanno anche i purosangue dell'handicap principale per tre anni, un miglio che nel plateau di 8 aspiranti si annuncia aperto. Apre la scala il rientrante di qualità Blu Navy Seal, mentre le mani fatate di Fabio Branca chiameranno all'allungo il dormelliano Biederman. Il competente pubblico di Maia ha ancora negli occhi la rimonta, con secondo posto, di Red Velvet, di nuovo in pista a sette giorni. Chi mastica di rating e di perizie consiglia di non trascurare Helegant Man, cresciuto in primavera con affermazioni significative a San Siro e al Visarno. Il peso di 53 e mezzo e la monta confidenziale di Tore Sulas sono un invito a fare l'arrivo. (Paolo Allegri)