"Ma la storia di Livorno non si ferma qui, ancora nel 1780 si hanno notizie di altre corse labroniche e solo qualche anno dopo, manifestazioni di questo tipo iniziano anche nelle altre città come Pisa, Firenze, Torino, Napoli, Roma e così via”.
Idee che corrono dal palcoscenico, con il teatro, il cabaret, la musica, verso l’Ideodrom e si diffondono in tutto lo spazio dell’ippodromo che può essere considerato un grande teatro all’aperto “Quest’anno –continua D’Alesio- abbiamo aumentato gli spettacoli a pagamento, sempre con prezzi modesti, ma i nostri soci, che hanno superato i 7.000, hanno accolto bene la cosa, comprendendo che è importante partecipare anche alla gestione economica della loro Associazione. Di media abbiamo avuto la presenza di 200 spettatori a serata, con punte fino a 600 in occasione di eventi particolarmente graditi come quello dedicato al vernacolo”.
Fra le tante iniziative ricordiamo le giornate evento del progetto Ippotyrr nei giorni del 13 e 14 Agosto, che ha visto esibizioni equestri e spettacoli con cavalli e compagnie provenienti dalla Sardegna, dalla Corsica.
Anche il direttore artistico Fulvio Venturi è soddisfatto e commenta: “È stata una edizione molto intensa. Fra le sorprese di quest’estate vorrei ricordare quelle particolarmente gradite dal pubblico come la serata dedicata a Garibaldi, lo spettacolo di Pardo Fornaciari, Marisa Fagnani, i Sacchi di Sabbia, la Bisbetica Domatica con Barresi, lo spettacolo dell’Anffas e naturalmente Sandro Lombardi, oltre a quello di Giuseppe Pancaccini che ha avuto un grandissimo successo di pubblico. Un’altra serata molto riuscita è stata quella dedicata alla premiazione del concorso letterario dedicato alle donne organizzato da Manidistrega, con uno spettacolo condotto da Paola Pasqui".



















21/05/2012


