Ideodrom, l'idea vincente del galoppo livornese
ALL'IPPODROMO Federigo Caprilli di galoppo a Livorno si è conclusa l’ottava edizione della Caprillina con oltre 60 appuntamenti serali e pomeridiani di varia natura. Presidente della Associazione Culturale la Caprillina è Attilio D’Alesio, che ricorda le novità di quest’anno: “Abbiamo introdotto con successo lo spazio Ideodrom, che ha ospitato numerose presentazioni di libri, uno spazio che ci piace pensare come un luogo aperto alla riflessione ed al confronto delle idee e che ha visto gia quest’anno tante presenze importanti ed autorevoli. E proprio in questo spazio abbiamo fatto delle importanti scoperte, come di Domenico Rotella durante la presentazione del suo volume “L’Ippica a Roma” che ci ha raccontato di come a Livorno spetti il primato assoluto per essere stata la prima città ad aver organizzato le corse dei cavalli il 6 marzo 1739, in occasione della visita del granduca Francesco II di Lorena: una corsa disputatasi in piazza Grande da 11 cavalli con un premio per il vincitore di 24 zecchini. E così il giorno successivo un’altra gara fu organizzata a spese della Nazione Ebrea con dieci partenti.
"Ma la storia di Livorno non si ferma qui, ancora nel 1780 si hanno notizie di altre corse labroniche e solo qualche anno dopo, manifestazioni di questo tipo iniziano anche nelle altre città come Pisa, Firenze, Torino, Napoli, Roma e così via”.
Idee che corrono dal palcoscenico, con il teatro, il cabaret, la musica, verso l’Ideodrom e si diffondono in tutto lo spazio dell’ippodromo che può essere considerato un grande teatro all’aperto “Quest’anno –continua D’Alesio- abbiamo aumentato gli spettacoli a pagamento, sempre con prezzi modesti, ma i nostri soci, che hanno superato i 7.000, hanno accolto bene la cosa, comprendendo che è importante partecipare anche alla gestione economica della loro Associazione. Di media abbiamo avuto la presenza di 200 spettatori a serata, con punte fino a 600 in occasione di eventi particolarmente graditi come quello dedicato al vernacolo”.
Fra le tante iniziative ricordiamo le giornate evento del progetto Ippotyrr nei giorni del 13 e 14 Agosto, che ha visto esibizioni equestri e spettacoli con cavalli e compagnie provenienti dalla Sardegna, dalla Corsica.
Anche il direttore artistico Fulvio Venturi è soddisfatto e commenta: “È stata una edizione molto intensa. Fra le sorprese di quest’estate vorrei ricordare quelle particolarmente gradite dal pubblico come la serata dedicata a Garibaldi, lo spettacolo di Pardo Fornaciari, Marisa Fagnani, i Sacchi di Sabbia, la Bisbetica Domatica con Barresi, lo spettacolo dell’Anffas e naturalmente Sandro Lombardi, oltre a quello di Giuseppe Pancaccini che ha avuto un grandissimo successo di pubblico. Un’altra serata molto riuscita è stata quella dedicata alla premiazione del concorso letterario dedicato alle donne organizzato da Manidistrega, con uno spettacolo condotto da Paola Pasqui".


























