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di Rodolfo Galdi e Marialucia Galli

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Galoppo. Domenica a Milano il festival dei saltatori

MILANO. Chiusura spettacolare per l'ippodromo di San Siro Galoppo, che domenica saluta il suo 2017 con una giornata molto interessante, soprattutto per quanto riguarda le prove in ostacoli. L'ippodromo di San Siro, con il suo fascino liberty, i colori dell'autunno, l'orto botanico e la sublime bellezza del Cavallo di Leonardo, sarà il palcoscenico della Gran Corsa Siepi di Milano. E' la corsa tecnicamente clou della giornata: fascino e tradizione si mescolano ad un campo partenti di qualità e con presenze estere.
Il grigio Champ De Bataille (team Vana) si è presentato da gran signore sul tracciato e montato da Bepi Vana sarà una delle tre pedine schierate da papà Josef, che conta anche sul laureato della Corsa Siepi di Pisa, Roches Cross (Bartos in sella) e su Tahini, soggetto poco esposto dopo la campagna invernale pisana. Il più' affascinante dello schieramento di questa edizione del gruppo 1 sui 4000 metri e' Kifaya, che per il training di Radek Holcak ha signoreggiato a Maia nella Gran Siepi. Il castrone da Intikhab dovrà guardarsi dall'ungherese Diplomata, un soggetto cronometrico, già apprezzato dagli appassionati milanesi nell'edizione di dodici mesi fa quando giunse secondo.
Suggestiva è la sfida che un quattro anni d'innato talento e dai margini notevoli come Santo Cerro porta agli anziani. Il polacco Wroblewski è maestro nel mirare gli obiettivi importanti e non si muove mai a caso. Sicuramente, se il siepista affidato alle mani di velluto e all'intelligenza tattica di Faltejsek viene schierato contro specialisti di qualità e più' esperti, vuol dire che nella preparazione al gran premio sono giunte indicazioni confortanti.
Il programma è bellissimo e se saranno confermate le previsioni di bel tempo, ci saranno emozioni e spettacolo anche nel Premio Giulio Berlingieri, l'appuntamento di fine stagione per i giovani saltatori di tre anni. Prova che si disputa sul doppio miglio del percorso in siepi e che non manca mai di fascino. Il monumentale sauro Live Your Life, che Raffaele Romano prepara e monta personalmente, è il dominatore della stagione italiana. Qui vuol completare una suite trionfale anche se il bellissimo Stuke sellato da Holcak è un elemento con cui tutti dovranno fare i conti. Francesco Contu per i colori della Milano manda sul green Blarney Castle mentre il meranese Paolo Favero gioca il tridente: Callmebob, Vermithor e Lemien, quest'ultimo la scelta di Bartos, prima monta di scuderia.
Il Lainate è una condizionata di ottima categoria sui durissimi 4000 metri del tracciato in steeple per i 4 anni ed oltre. Una prova splendidamente riuscita, nel plateau di 12 aspiranti. Siamo per L'Estran, affascinante francese acquistato dai Vana. Alternative sono Teds Island e Falconettei mentre il cuore dice Nelly Darrier, che Ilenia Nero schiera per il biancorosso di Dormello, la casacca che fu indossata dall'immenso Ribot e, in ostacoli, da Pigalle. L'Ettore Tagliabue, condizionata in siepi per cavalli di 4 anni, sui 3600 metri, ha raccolto 10 partenti tra i quali selezioniamo Ole Caballero nei confronti di Panta Rhei e Jack The Giant.