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di Rodolfo Galdi e Marialucia Galli

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Fise con te, una ventata di aria nuova!

Alla FISE si respira aria nuova. Lunedì 11 marzo ho partecipato al convegno TRASPORTI, FISCO E ASSICURAZIONI promosso dal Centro Studi Fise e da FISE CON TE e trasmesso in streaming da RideTV, presso le strutture di Ca Murà, Padova. L’evento, programmato anche in altre regioni italiane, aveva anche funzione di aggiornamento gratuito per istruttori e tecnici. Si sono toccati argomenti di grande interesse generale confermati dall’ampia partecipazione. Il convegno, moderato da Luca D’Oria, è stato aperto dal Presidente Marco Di Paola insieme alla
presidentessa FISE Veneto Clara Campese. Di seguito l’intervento dell’avvocato Andrea Scianaro sul tema dei trasporti, il quale ha presentato uno schema riassuntivo sulla suddivisione delle tipologie di trasporti, superiori o inferiori alle 6T e alle varie normative a cui tali trasporti sono soggetti.
Si è parlato poi con Giuseppe Pozzato degli adempimenti fiscali che riguardano le a.s.d. e di nuove tecnologie, come ad esempio la fattura elettronica, che stanno facendo capolino anche in questo contesto.
L’ultimo intervento, a cura di Ettore Artioli, ha presentato le ultime novità in materia assicurativa, con una spiegazione esaustiva di come funziona la copertura dei tesserati e i benefici dell’integrativa, che con modica spesa permette di alzare considerevolmente il massimale a fronte di una spesa davvero contenuta. Non sono mancati esempi pratici e nella parte conclusiva molte domande del pubblico.
Al di là dei temi trattati, ho percepito finalmente la volontà da parte della federazione di mettersi al servizio degli utenti, come da slogan FISE CON TE. Una volta tanto i problemi dei tesserati sono diventati un interesse della FISE che ha dimostrato di provare a risolverli, o quantomeno a dare delle risposte. Eventi come questo, che forniscono ai tesserati e alle associazioni linee guida chiare e interpretazioni autorevoli della normativa vigente dovrebbero diventare un modello da ripetere man mano anche negli altri settori di pertinenza federale. La FISE che fa da intermediario con le istituzioni per semplificare la burocrazia e rendere comprensibili le leggi cui sono soggetti
gli operatori del settore diventa un organo indispensabile e degno della massima fiducia e rispettabilità, ovvero un esempio e un incentivo ad aggiornarsi e mettersi in regola per il singolo.
Si accende la speranza che in un futuro prossimo istruttori e tecnici possano beneficiare di un inquadramento professionale serio, così come le altre categorie di lavoratori della filiera equestre.
Voglio essere ottimista, e credere che con questi presupposti piano piano in federazione si apriranno spazi anche per altri settori in crescita, meno strettamente legati alla competizione ma decisivi per quella che sarà la posizione sociale del cavallo negli anni a venire.

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