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di Rodolfo Galdi e Marialucia Galli

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Cavallo da sella, l'ANACAAD risponde al ministro/1

L’ANACAAD (Associazione Nazionale Allevatori Cavallo Anglo Arabo e Derivati) ha così commentato la risposta scritta del ministro dell’agricoltura Paolo De Castro all’interrogazione della sen. De Pretis:
“NELLA CERTEZZA del reale interesse generale e, quindi, del Sig. Ministro delle Politiche Agricole e Forestali, che finora ha dimostrato attenzione e considerazione verso il comparto equino ormai da troppo tempo sottovalutato dagli organismi politici e, talvolta, mal gestito da quelli tecnici, soprattutto il settore del cavallo da sella Italiano, l'L’A.N.A.C.A.A.D. non può fare a meno di manifestare stupore e disappunto per la risposta, firmata dall’On.le Ministro Paolo De Castro, all’interrogazione presentata dalla sen. Loredana De Petris. Nell’interrogazione, infatti, tra i vari rilievi inerenti all’istituzione della Conferenza Generale del Sella di cui alla Determinazione 134/2007, a firma Soverchia, recante oggetto “Modalità di gestione dei rapporti con le realtà associative nel settore del cavallo da Sella Italiano per le materie tecnico-operative”, venivano sollevate alcune osservazioni relative alla posizione dell’ANACAAD ed al suo riconoscimento nell’ambito della suddetta Conferenza.
A seguito della lettura dei citati documenti l’ANACAAD intende, ancora una volta, tornare sull’argomento per meglio precisare alcuni punti importanti che dimostrano, inequivocabilmente, l’infondatezza di alcune notizie utilizzate per la predisposizione della risposta del Ministro all’interrogazione De Petris. Allo stesso tempo l’ANACAAD intende riaffermare la validità delle contestazioni già espresse in un documento, consegnato all’UNIRE in occasione dell’insediamento della Conferenza Generale del Sella in data 11 luglio u.s. ed inviata contestualmente allo stesso On.le Sig. Ministro Paolo De Castro.
In particolare, tralasciando aspetti di carattere generale, Il Sig. Ministro, afferma:
1)... il provvedimento in questione contempla la sola facoltà di mera consultazione da parte dell’Ente di tutte le Associazioni che compongono in maniera permanente la Conferenza generale”
2) ... Un gruppo di Associazioni (Coe, Apice, Anacsi, Giacche Rosse, Anie), definite Gruppo Associazioni Sella e connotate dalla diversità di interessi se pur complementari, hanno sottoscritto tra loro un accordo di partnership che permette all’Ente di conseguire obiettivi generali di economicità, efficienza ed efficacia dell’azione amministrativa, attraverso l’acquisizione rapida di tutti gli elementi utili per una esaustiva istruttoria dei provvedimenti da adottare.
3) ... Finalità primaria della Conferenza Generale del Sella è l’attività che l’Ente sviluppa nel settore dell’allevamento e della crescita delle qualità sportive dei cavalli destinati alle discipline olimpiche (salto ostacoli, dressage, completo)”
4)... L’Anacaad, sigla recente nel panorama allevatoriale, non recluta l’intero mondo del cavallo Anglo-Arabo e sebbene prenda parte come uditrice alle Assemblee generali della Conferenza Internazionale del Cavallo Anglo-Arabo (Ciaa), rappresenta interessi circoscritti e non generali”.
5) ... Inoltre, l’Anacaad non detiene il Libro Genealogico di razza, tenuto, invece, dall’Ente”.
6) ….Tuttavia, l’Ente ha ritenuto importante aggregare alla Conferenza Generale Sella anche l’Anacaad, ma come per l’Anica limitatamente alle attività consultive relative agli aspetti specifici del cavallo Anglo-Arabo”.