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di Rodolfo Galdi e Marialucia Galli

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A S.Elia rievocazione dell'incontro di Teano

LA FIETREC - ANTE sezione Lazio: comunica: "Sabato 19 marzo a Sant’Elia Fiumerapido, nell’ambito delle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia, l’ASD Cavalieri del Rapido (www.cavalieridelrapido.it), in collaborazione con il Comune di Sant’Elia, ha organizzato la rievocazione storica dell’incontro di Teano tra il Re Vittorio Emanuele II e l’Eroe dei Due Mondi Giuseppe Garibaldi.
"All’iniziativa del Comune di Sant’Elia Fiumerapido hanno quindi partecipato anche venti cavalieri raffiguranti a cavallo l’Esercito Piemontese, con in testa il Re, e i garibaldini con in testa il Generale Giuseppe Garibaldi.
Ricordiamo infatti che lo storico incontro tra Giuseppe Garibaldi e Vittorio Emanuele II, avvenuto il 26 ottobre del 1860, è un episodio della storia risorgimentale, con il quale si concluse la spedizione dei Mille. Il re di Sardegna Vittorio Emanuele II aveva occupato i territori pontifici nelle Marche e nell'Umbria ed era andato incontro a Giuseppe Garibaldi, che aveva respinto il tentativo di controffensiva dell'esercito borbonico nella battaglia del Volturno e aveva completato la conquista del Regno delle Due Sicilie, con lo scopo di impedire che la spedizione continuasse fino alla conquista di Roma, che avrebbe provocato l'intervento di Napoleone III e messo a repentaglio le conquiste effettuate.
"Garibaldi ottenne che i volontari garibaldini entrassero, dopo una selezione, nell'esercito regolare sardo, con il medesimo grado rivestito nella spedizione e si ritirò a Caprera. L'incontro ebbe il significato di una adesione del generale alla politica di Casa Savoia, deludendo le aspettative di coloro che auspicavano la fondazione di una repubblica meridionale di stampo mazziniano, che avrebbe dovuto in seguito estendersi anche ai domini papali, conquistando Roma.
"L’Asd Cavalieri del Rapido sensibile al compleanno della nostra Italia ha voluto ricordare un momento importante dell’unificazione con una parata di cavalli e cavalieri, che sono stati accolti con immenso piacere dal pubblico numeroso ed in particolare dai bambini delle scuole si Sant’Elia, intervenuti anch’essi con le bandiere ad onorare il 150° anniversario dell’Unità d’Italia".