Amarcord, i ''galoppini'' inventano il trotto a Firenze |
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SE FIRENZE è storicamente terra di palii, non si può dimenticare che anche l’ippica ne ha avuto ed ha importanti sedi in due ippodromi: quello delle Cascine e quello delle Mulina. Le Cascine furono teatro, nel 1827, delle prime corse al galoppo, ufficialmente regolamentate, svoltesi in Italia. Le Mulina subentrarono nel 1893 all’ippodromo della Zecca Vecchia, nel quale si erano svolte le prime corse al trotto fiorentine...
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Il Prix d'Amérique e l'odissea di Mighty Ned |
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PRIX D’AMERIQUE 1951: primo al traguardo della storica corsa francese, che quest’anno vivrà la sua 88esima edizione, giunge Mighty Ned, di proprietà italiana ma nato negli Stati Uniti, davanti a Scotch Thistle e Cambon. Mighty Ned era nato nel 1942, figlio di Volomite e Nedda Guy, presso la Walnut Hall Farm...
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A cavallo della storia: i capricci di Bucefalo |
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IN UNO SPLENDIDO dettaglio di un sarcofago marmoreo conservato nel Museo Archeologico di Istanbul è raffigurato, con potente plasticità, Alessandro Magno a cavallo nel corso di una battaglia combattuta contro i Persiani...
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A cavallo della storia: il ''console'' Incitato |
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METTETE INSIEME la storia delle civiltà classiche (Roma antica su tutte) e i cavalli. Mescolate, poi, accuratamente e otterrete una miscela davvero gustosa. Avrete così la possibilità di scoprire cavalli e cavalieri protagonisti della storia già in epoche ormai remote...
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29 settembre 1938: record mondiale di Greyhound! |
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DURANTE LA RIUNIONE del Grand Circuit, che si svolse nell'ultima settimana di settembre del 1938 presso il "Red Mile", l'ippodromo di Lexington in Kentucky, Greyhound - un castrone grigio di sei anni nato da Guy Abbey - stabilì nel freddo pomeriggio del 29 settembre il record del mondo per cavalli trottatori in 1’55”25 sul miglio...
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Olimpia story: a Londra l'epopea di Dorando Pietri |
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LONDRA 1908. De Coubertin punta gli occhi su Roma. Dopo i capitomboli di Parigi e Saint Louis, è a Roma che si chiede, in un ideale passaggio diretto, di ricevere il testimone dei Giochi risorti ad Atene. Roma, splendore di antichità. Il barone è fatto così: davanti alla maestà delle glorie antiche, lui si squaglia. Al di là della importanza educativa dello sport, che è vera; al di là del valore universale dei Giochi, che è indiscutibile, per lui le Olimpiadi sono essenzialmente palpiti del cuore
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Olimpia story: la maratona del carrettiere-baro |
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E DUE! Parigi non ha insegnato niente. In più, il carico di una vergogna che de Coubertin si porterà appresso per tutta la vita: fra i giochi dirompe la spensierata volgarità di un razzismo che celebra, consapevole o no, la superiorità della razza bianca. Se a Parigi le Olimpiadi vengono insaccate nel vicolo cieco del più totale disconoscimento, a Saint Louis l’americanismo ne fa un umiliante pastone da servire in quel saloon a cielo aperto che chiamare giochi olimpici è come scambiare l’alone di umido su una parete per la Cappella Sistina...
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Olimpia story: che caos a Parigi nel 1900 |
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SE NON FOSSERO DA DIMENTICARE, quelle del 1900 a Parigi dovrebbero passare alla storia come le Olimpiadi di San de Coubertin, martire della fede olimpica. Altro che Olimpiadi! Sono state un calvario lungo cinque mesi. Cinque mesi di penose improvvisazioni e patetiche approssimazioni. Un sconcertante guazzabuglio di gare mancate e di competizioni inventate, di medaglie vinte e non assegnate, di vittorie attribuite e mai riscontrate, di atleti che risultano aver partecipato senza aver mai messo piede a Parigi e di atleti la cui presenza non è rintracciabile da nessuna parte. In una parola, un disastro...
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Olimpia story: la beffa al cioccolataio Airoldi |
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HA GIRATO in lungo e in largo l’Europa. E’ andato in America. Si è spinto fino in Australia. Ha parlato con tutti e alla fine il barone Pierre Fredi de Coubertin ce l’ha fatta: le più importanti organizzazioni sportive del mondo sono riunite per la prima volta in un grande convegno internazionale. I temi da dibattere non mancano. Primo fra tutti quello del dilettantismo e del professionismo nello sport...
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Olimpia story: Coroibo primo eroe nel 776 a.C. |
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CAPITA, a volte, che tra genitori e figli le cose non girino per il verso giusto. Se poi si arriva anche a mettersi le mani addosso, vuol dire che va proprio di schifo. Ma quando un padre si mette in testa di far strozzare il figlio per offrirlo in sacrificio agli dei, altro che ‘complesso di Laio’, (il quale, per inciso, in quanto padre di Edipo, avrà pur diritto ad un posto, anche di seconda fila, nella storia della psicoanalisi)...
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Amarcord, la scuola d'equitazione di Guareschi |
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GIOVANNI GUARESCHI nacque cento anni fa in un paese in provincia di Parma e morì quarant’anni fa a Cervia. Cavallo2000 si unisce all’omaggio al creatore di Don Camillo e Peppone con questo articolo di satira politica pubblicato su “Il Candido” nell’immediato dopoguerra.
“ARRIVARONO sul far del giorno in una grande tenuta di campagna, nel centro della quale erano bellissime selle per cavalli, e l’ometto presentò il compagno al proprietario...
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Gabriele d'Annunzio ci racconta il primo Derby |
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IL DERBY di galoppo, che si correrà domenica 11 maggio alle Capannelle, è giunto alla sua 125esima edizione. Il primo Derby nel 1884 ebbe un cronista d’eccezione in Gabriele d’Annunzio, che così raccontò la sua giornata all’ippodromo romano.
“PIOVIGGINAVA il giorno del gran Derby.
La signora che scendeva dall’alto equipaggio, o da una più modesta ‘caleche’ a quattro cavalli, prima di mettere una scarpetta, lievemente rabescata di belletta, sul primo gradino della scala della tribuna, dava un’occhiata, tra il desolato e il sospettoso, al cielo grigio e rannuvolato...
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