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Immergiamoci negli scampoli del fine settimana. Forza, qualche input per farci riflettere e creare spunti di discussione con gli amici. A chi la copertina ? Al Sol Levante d’autorità. Che “tortotata” sabato a Deauville. Come chi ?
E' la domenica dell'Arc a Parigi, una edizione di prestigio, la centesima della storica classica tra le quinte rosseggianti del Bois. Sul prato di Longcham scenderanno in pista, sui 2400 metri della pista grande, quindici purosangue.
I favori del betting si indirizzano su due concorrenti, Tarnawa e Adayar. La prima è una femmina di cinque anni allenata in Irlanda da Dermot Weld già in evidenza nella stagione 2020 con una suite di successi composta da Prix Vermeille, Prix de l'Opera e Breeders' Cup Turf sulla pista americana di Keeneland.
LONDRA. Il Primo sabato di giugno è il Derby day, quello più affascinante nel Vecchio Continente, sulla pista di Epsom. Il meeting inizia al venerdì con la Coronation Cup e le Oaks. Nel gruppo 1 per quattro anni ed oltre sul doppio chilometro, è atteso il Galileo Kew Gardens che al betting si gioca a 9 contro 4. L'allievo di Aidan O'Brien nel 2018 ha vinto le Ormonde Stakes a Chester per poi colpire anche nella trasferta francese del Grand Prix de Paris. C'è la sella della laureata delle Polly Stakes Lahti Dar per Lanfranco Dettori, una delle più probabili alternative al favorito alla quota di 7 contro 2.
Quattordici dichiarate nella classica per le puledre di tre anni. Pink Docwood, una Camelot agli ordini di Aidan O'Brien, è la favorita per la corona delle Oaks a 9 contro 4. I bookmakers propongono come alternative due figlie di Frankel: la laureata delle Chesire Oaks Mehdaayih e quella Anapurna che ha vinto facile a Lingfield e sarà montata da Frankie...Maharajah, tante volte protagonista del Prix d’Amerique, che l’ha visto trionfare nel gennaio 2014, non sarà al via nella prossima edizione della corsa faro del trotto francese. Le non perfette condizioni fisiche hanno suggerito al suo team di non schierarlo tra un mese circa sul Plateau de Gravelle. Per Marahajah si è parlato anche di un definitivo ritiro dalle competizioni.
* Un fratello pieno dell’imbattuto Frankel, figura nell’elenco dei 475 yearling iscritti al Derby di Epsom 2016. Il puledro, ancora senza nome (66 contro 1 la sua quota) appartiene a Khalid Abdullah, proprietario da lungo tempo sulla cresta dell’onda che ha già siglato 3 volte il blue ribbon inglese con Quest for Fame, Commander in Chief e Workforce.
INGHILTERRA. Ripercorrere la storia delle Juddmonte International Stakes suscita ricordi importanti e tanta nostalgia per il turf nostrano, per un periodo protagonista ad alti livelli fuori dai propri confini. Un settore che all’inizio del secolo scorso viveva probabilmente gli ultimi momenti di una fase molto prolifica, ancora lontano da conoscere ed immaginare l’attuale crisi. Le imprese di Falbrav nel 2003 e quella di Electrocutionist nel 2005, fra le due splendide affermazioni anche quella conquistata da Frankie Dettori in sella a Sulamani, arricchiscono la storia...
INGHILTERRA. Il primo erede di Frankel è stato venduto insieme alla madre Crystal Gaze, lunedì sera alle aste di Goffs presso Kensington Palace a Londra, alla straordinaria cifra di un milione e centocinquantamila sterline. L’acquisto è stato effettuato per Coolmore dal figlio di John Magnier, Michael Vincent, la base d’asta era partita dal milione di sterline e si chiudeva dopo nemmeno un minuto con l’offerta sopra elencata. Teo Ah King, co-proprietario del neo derbywinner Australia, sarebbe all’apparenza il quarto uomo della triade irlandese ad aver contribuito all’acquisto del primogenito del campionissimo Frankel...
NEWMARKET. Le 2000 Ghinee attendevano il nome di Kingman, il nuovo che potesse in qualche maniera emulare le impronte lasciate da Frankel. La suggestione dei colori di Juddmonte, la vittoria molto netta conquistata a Newbury nelle Greenham Stakes ed una striscia di tre successi consecutivi, che valeva al rappresentante del Principe Khalid Abdullah l’imbattibilità in carriera, sembravano poter materializzare il desiderio dei numerosi appassionati del turf, quando James Doyle chiedeva il massimo sforzo al figlio di Invincible Spirit nell’ultimo furlong.
Conferme, sorprese e rivincite. Il Champions Day a Royal Ascot è stato un vero e proprio tourbillon d’emozioni ed effetti speciali. Ricca di colpi di scena, colma di un coefficiente qualitativo estremamente elevato, la grande manifestazione regale ha archiviato l’ultima spettacolare parata di classiche della stagione, prima dell’atto finale in programma il prossimo 26 di Ottobre a Doncaster, circuito sul quale si disputerà il Racing Post Trophy...































