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di Rodolfo Galdi e Marialucia Galli

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Eleonora Evi al Ministro Speranza: no all'autorizzazione del Fixplan

Riceviamo e volentieri pubblichiamo il comunicato dell'eurodeputata Eleonora Evi in merito alla richiesta di non autorizzazione  del farmaco Fixplan

"Ho indirizzato una lettera al Ministro Speranza per chiedere di negare l’autorizzazione alla commercializzazione in Italia del Fixplan, farmaco prodotto dall'azienda argentina Syntex attraverso la tortura di cavalle gravide ed impiegato negli allevamenti intensivi per massimizzare la produzione di carne”  -  dichiara Eleonora Evi, eurodeputata di Europa Verde.

 

“Diverse investigazioni internazionali hanno documentato gli abusi e le sofferenze alle quali sono sottoposte le giumente, a cui vengono prelevati anche dieci litri di sangue alla settimana per la produzione di tale farmaco. Questo processo causa aborti sistematici in una fase avanzata della gravidanza, mettendo a rischio la salute delle fattrici e conducendo alla morte dei puledri abortiti, in una condizione di forte agonia. Documenti video girati sotto copertura mostrano inoltre continui maltrattamenti, documentando come le cavalle vengano picchiate con bastoni e colpite ripetutamente con pungoli elettrici” - continua l’eurodeputata Vice-Presidente dell'intergruppo per il benessere animale al Parlamento europeo.

 

“Moltissimi cittadini hanno dimostrato il loro sdegno e la loro indignazione verso queste pratiche disumane, firmando una petizione online per chiedere al Ministro Speranza di negare l’autorizzazione alla commercializzazione del Fixplan in Italia. Mi unisco a loro in un accorato appello al Ministro affinché il nostro governo non contribuisca a promuovere tali barbarie e non permetta a chi tortura gli animali di fare profitti nel nostro paese” - conclude Evi.