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di Rodolfo Galdi e Marialucia Galli

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Bagnaia, Antonio Campanelli si aggiudica Memorial Luciano Pavarotti

Anticipato alle ore 9.00 di mattina per evitare la pioggia annunciata per il pomeriggio, il Gran Premio La Nazione del Bagnaia Jumping Show-Memorial Luciano Pavarotti si è concluso con la vittoria del cavaliere laziale Antonio Campanelli che in sella a Diamant della Verdina (0/0/0, 34.47) ha siglato il barrage a tre regolando sul tempo il secondo classificato, Gianpietro Campagnaro su Herlekyn (0/0/0, 35.15). Terzo il 15enne Giacomo Casadei su Flickfox (0/0/4, 34,64) con un errore nell’ultimo giro. Escluso dal barrage, causa penalità per fuoritempo, si è classificata quarta Camilla Borella (Natura de La Folgore (1/1) e quinto Filippo Martini di Cigala con un errore nel secondo percorso (Pupillo dell’Esercito Italiano (0/4). Oltre alla moneta in palio Campanelli ha vinto la splendida Range Rover Sport 2.0 in premio per il vincitore del GP La Nazione.  
In chiusura il “piccolo” Gran Premio del Bagnaia Jumping Show (1,35 m.) Unieuro è stato siglato dal laziale Paolo Adorno su Fer Z.G. cui è saga assegnata la moto Honda Africa Twin Dtc in palio.  Il meeting di Bagnaia si è svolto su quattro giornate di gare (21-24 settembre) e ha registrato diversi momenti celebrativi. 
Sabato si è svolto il Memorial Guido Dominici,  categoria 145 a fasi consecutive, vinto da Filippo Martini di Cigala su Pupillo dell’Esercito Italiano. Al termine della gara Luigi Spagnolini,  che dal 2006 sostiene il Memorial in ricordo del compianto capitano azzurro, ha pronunciato alcune parole di circostanza, affiancato dall’organizzatore del concorso, Andrea Riffeser Monti, grazie al quale questa iniziativa è da anni inserita nel programma dell’evento di Bagnaia.  Poco più tardi nella splendida club-house delle scuderie di Bagnaia si è svolto, in collaborazione con a la Fise della Toscana e il Rotary Firenze Sud un incontro con gli “Atleti Speciali” ossia le amazzoni e i cavalieri paralimpici azzurri. Madrina Gessica Notaro.