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di Rodolfo Galdi e Marialucia Galli

Hai cercato: 2021-08-29

Una serata di grandi emozioni quella che si è svolta ieri pomeriggio al Centro Ippico Boccadarno per la tappa pisana del primo memorial dedicato a Sem Petrucci. La prima tappa si era svolta a Scarlino.  Ieri sera Francesca Pacini Renzo Castelli Francesca Petrucci e Diego Petrucci hanno parlato della grande passione di Sem per i cavalli, in particolare per la monta maremmana e in generale per la monta da lavoro e per la scrittura.  Renzo Castelli con la sua arguta narrazione ha ricordato molti significativi episodi della sua quarantennale amicizia con Sem e la sua famiglia, dedicando particolare attenzione all''attività di scrittore di Sem con i suoi "Storie di Maremma" e "Romanzo per uomini soli a cavallo". Narrazione arricchita dalla verve della sua colta pisanità e ripercorsa affidandosi a quel fil rouge che tanto significato ha, sempre, per agganciare e collegare i ricordi nel nostro personale acquario della memoria.  Francesca Pacini ha ricordato con affetto e commozione la collaborazione con Sem per l'interessante collana "Ippovie" Luoghi e incontri a cavallo" (Pacini editore), una serie di volumi di gradevole contenuto e di facile consultazione. Progetto che purtroppo è stato portato a compimento solo per 4 volumi. Accanto alla passione per il cavallo Sem aveva ben chiaro il concetto che le ippovie andavano riscoperte e recuperate per le loro antiche finalità.  Maria Lucia Galli non potendo essere presente ha inviato un suo personale ricordo dell'amico Sem. Francesca e Diego hanno ereditato dal babbo l'una la passione per la scrittura, diventando una scrittrice molto apprezzata, e per i cavalli, l'altro la passione per la politica che l'ha visto coinvolto fin da giovane a Pisa, poi Abetone Cutigliano e ora in Regione Toscana.  È stata veramente una serata piena di affetto di ricordi e di suggestioni e con tanti amici di Sem, in un bel Centro Ippico dove si sono svolte anche le gare di selezione per il Campionato Europeo di Monta da lavoro, nato e realizzato per la prima volta al Casalone di Grosseto per la geniale intuizione di Sem Petrucci. Quel primo campionato fu vinto dalla Monta maremmna con Marco Tompetrini, che proprio ieri si è qualificato e andrà a Montpellier. E chissà come sarebbe stato contento Sem!