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di Rodolfo Galdi e Marialucia Galli

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Zanotelli e Malou a segno nella ''grossa'' di San Marino

Ottantanove binomi hanno fatto il loro ingresso in campo per la “gara grossa” dello CSIO3* di San Marino-Arezzo, “Premio Antonio Carraro", categoria a tempo, qualificante per il Gran Premio di domenica, costruita dallo chef de piste Uliano Vezzani su 1 metro e 45. Su tutti ha avuto la meglio il brasiliano Marlon Módolo Zanotelli in sella a Malou (0, 60”77).

“E’ davvero un ottimo compagno di gara - ha dichiarato il cavaliere brasiliano - a dire il vero è uno dei miei migliori cavalli. E’ passato sotto la mia sella dalle scuderie Beerbaum nel 2014 e sono davvero onorato di poterlo montare. La gara di oggi - prosegue Zanotelli - era impegnativa, ma ben costruita. Mi piacciono i percorsi di Uliano Vezzani e ritengo che il campo Boccaccio sia uno dei migliori d’Europa”.

Alle sue spalle, Omer Karaevli, per la Turchia, su Dadjak ter Puttenen (0, 61”12). In terza e quarta posizione ancora il Brasile, rispettivamente con Yuri Mansur Guerios con Cornet’s Dream (0, 61”72) Bernardo Alves su Sisi de Carantil (0, 61”94).

Seguono tre piazzamenti azzurri: il caporale maggiore Simone Coata, quinto in sella a Larbraker (0, 63”90), il caporale Emanuele Massimiliano Bianchi, sesto con Isco de Amoranda (0, 64”06) e Filippo Moyersoen, settimo su Loro Piana Birichina Bella (0, 64”59).

Chiudono la top ten l’olandese Lisa Nooren su VDL Groep Sabech d’Ha (0, 64”68) e la francese Julien Anquetin in sella a Quanan Rouge (0, 65”38).

Ad aggiudicarsi la prima categoria dello CSIO, “Premio Happy Horse”, prova a fasi consecutive su 1 metro e 40, è stato il francese Bernard Briand Chevialier in sella a T’es OK Minotais, che ha chiuso con il percorso netto più veloce nel tempo di 26”16. Settantaquattro i binomi al via. “E’ la mia prima volta qui- ha dichiarato il cavaliere transalpino - il campo è bellissimo e sono davvero felice per questa vittoria, la prima che firmo con questo cavallo”.

Secondo posto in classifica per la Norvegia rappresentata da Benedikte Endrese e Quistallo II (0; 26.28), mentre la terza piazza è azzurra, con Luca Maria Moneta e Salomon (0; 27.09).

Quarto posto in classifica per l’Agente della Polizia di Stato Federico Ciriesi e Cassandra (0, 27”24). Alle sue spalle, il cavaliere polacco Jaroslaw Skrzyczynski (Inferno, 0/27”38). Seguono, a chiusura della top ten: Philipe Leoni (Francia) con Schwyz de la Cense (0, 27”47), Emil Hallundbaek (Danimarca), con Dakar (0, 28”02), Ross Mulholland (Irlanda) su Mercury (0, 28”15), Andrej Zvara (Repubblica Ceca) in sella a Carmen Arcus (0, 28”61) e Camilla Storemark (Norvegia) con Casper S (0, 29”23).