"Con queste parole il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia ha aperto la conferenza stampa convocata a margine dell’inaugurazione della 111° edizione di Fieracavalli, a Verona.
“Si corre ancora troppo in questo Paese”, ha detto il Ministro. “Bisogna ridurre le corse, aumentarne la qualità e puntare sulla legalità. Perché nonostante ci sia chi pensa bene di inviare proiettili e intimidirci, non possono continuare a vincere sempre gli stessi cavalli e non si può pensare, così facendo, di infangare un mondo, quello ippico, fatto per il 99 per cento di gente perbene, che lavora con passione e dedizione”.
“La genetica italiana dei cavalli vince in tutto il mondo. Una politica della disattenzione che ha riguardato sia le istituzioni che la stragrande maggioranza degli attori in campo è responsabile del declino del comparto. Oggi siamo quindi tutti chiamati a fare la nostra parte per risollevarne le sorti. Come Governo abbiamo voluto fare la nostra parte: giusto qualche giorno fa è stata versata la prima tranche, la metà, dei 150 milioni di euro per il finanziamento del montepremi delle corse. Dobbiamo essere consapevoli che viviamo un periodo di lacrime e sangue e che tutti siamo chiamati a fare dei sacrifici per restituire un futuro al settore risanato. Un settore che ha un notevole indotto: coltiviamo, ad esempio, ben 90 mila ettari di terreno solo per i foraggi”.
Il Ministro si è rivolto poi ai numerosi giornalisti presenti: “Se il mondo del cavallo ha ancora visibilità è grazie anche al lavoro della stampa che ne segue gli sviluppi e le novità. Ma devo ribadire che siamo stanchi di vedere in tv soltanto calcio. Mi piacerebbe che, qualche volta, un telegiornale si chiudesse con una pillola informativa dedicata all’ippica e alle corse. Mi piacerebbe che venissero conosciuti i 38 ippodromi italiani, luoghi che sono spesso immersi nel verde, dove si possono portare i bambini perché abbiano un primo contatto con questo fantastico mondo e con questo straordinario animale. L’ippica, senza spettacolo, non può esistere".



















08/02/2012


