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di Rodolfo Galdi e Marialucia Galli

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 Venerdì a Capannelle tornano le corse sulla pista in erba

Quel lungo prato verde. Il momento tanto atteso da ogni appassionato è finalmente arrivato. Venerdì Roma torna a respirare il profumo della primavera: alle Capannelle riapre la pista in erba. Si comincia, come da tradizione con la pista dritta ma domenica quella grande si prenderà tutta la scena ed allora davvero potremo dire che la stagione delle classiche sarà iniziata. In questa prima giornata avremo tre volte ingaggiata la pista dritta e per altre tre (sei corse in tutto) sarà di turno la preziosa all weather. Non si poteva immaginare una prima giornata migliore : 76 partenti dichiarati e quindi una media per corsa di 12,5. Spettacolo assicurato, soprattutto in pista dritta. Una corsa sarà riservata ai gentlemen e alle amazzoni (sui 2300 e con 9 partenti), una sarà per i tre anni maiden e quattro gli handicap. Quanto a distanze si andrà dai 1000 ai 2300 metri. Affollatissima la maiden , sui 1200 con 15 nelle gabbie. Del resto tutte le corse avranno un gran numero di partenti. Ad esempio la perizia per anziani sui 1200 , sempre in pista dritta e scelta come TQQ, dove saranno in 15 con sguardo particolare verso Nanga Jambu, Astragalus, Aktis, Ovvio, Alwaysahead. In 14 invece sui 1400, questa volta sul dirt e anche seconda tris, capeggiati da Gilontic ma con anche Damocles, Nightcrawler, Kaed e, idea di quota, lo scarico Candide Menteur. Di un certo spessore la perizia sui 1000 per i tre anni, 11 al via, con Free Falk, Introdacqua e Claptrap . Dopo il super pomeriggio inaugurale, prossimo appuntamento domenica quando già si respirerà aria di classiche con la disputa del Ceprano e Arconte, già siamo sulla strada che porta alle nostre Ghinee, il Regina Elena e il Parioli del 25 aprile.