Agenzia di informazione indipendente

di Rodolfo Galdi e Marialucia Galli

Articolo completo

Università e Carabinieri a difesa del cavallo Salernitano-Persano

Foto Annalisa Parisi
Foto Annalisa Parisi

Una giornata incredibile sotto tanti punti di vista quella vissuta da numerosi partecipanti alla  Conferenza Stampa relativa ai progetti in essere tra Carabinieri ed Università di Teramo in merito alla salvaguardia della biodiversità, iniziata con l'apertura da parte del Col. Luciano Sammarone,  Comandante del reparto di Torre Feudozzo, che ha dato il via ai lavori con l'intitolazione Sala Convegni a Luca Riva, stimato professionista,  che con la sua passione ed entusiasmo ha lasciato un segno indelebile nella memoria dei suoi colleghi.
Dopo il saluto istituzionale dell'Avv. Angelo Caruso, Sindaco di Castel di Sangro, nonché Presidente della Provicia dell'Aquila, un susseguirsi di interventi incentrati sul tema della conservazione, tutela e salvaguardia della biodiversità curati da nomi altisonanti del panorama nazionale ed internazionale: il Gen. Davide De Laurentis, vice comandante del CUFA; il Col. Raffaele Manicone, comandante del Raggruppamento Carabinieri Biodiversità;  il Col. Pierangelo Baratta, comandante del Gruppo Forestale di Bologna; il Col. Guido Castellano, Responsabile della Direzione Veterinaria del Comando Generale dell'Arma dei Carabinieri; il Prof. Dino Mastrocola, Magnifico Rettore dell'Università degli Studi di Teramo; il Prof. Augusto Carluccio, Preside della  Facoltà di Medicina Veterinaria di Teramo; il Prof. Giorgio Vignola, vice-preside della Facoltà di Medicina Veterinaria di Teramo; il Dott. Paolo Botta, Regione Campania - conservazione razze equine minacciate. 
Una sala gremita, una conferenza partecipata e di sicuro orientata ad un lavoro qualitativo che negli anni consoliderà gli ottimi risultati ottenuti fin dalla prima stagione, come illustrato dalla Dott.ssa Brunella Giangaspero nella sua relazione sugli step realizzati durante la prima annualità.
Interessante ma forse il termine più giusto è ammirevole, la visita guidata al termine dei lavori convegnisti che ha ulteriormente avvalorato l'alta qualità degli indirizzi di sviluppo del Progetto. Molto "international" il focus fornito agli ospiti che hanno potuto ammirare dal vivo tutto l'iter che rappresenta una giornata tipo all'interno del Reparto di Torre Feudozzo, durante la quale il "rapporto" con i cavalli, rappresenta una delle priorità più significative.
La scena in assoluto che rimarrà impressa negli occhi di chi a queste sottigliezze fa caso, è stato entrare nel branco delle fattrici ed essere letteralmente circondati dai giovanissimi puledri nati nella primavera scorsa, incuriositi dal grande afflusso di persone, già educati al rapporto con l'uomo in termini di rispettosa curiosità che sono rimasti ad ascoltare la presentazione delle scelte selettive adottate per le diverse fattrici, curata dal Maresciallo Federica Desprini e dall'Appuntato Scelto Q.S. Roberto Capone che insieme ai civili che lavorano nella struttura si occupano  quotidianamente di tutte le attività di allevamento e di addestramento.
Il miglior messaggio che un'Azienda di Stato possa trasmettere è sicuramente l'attenzione costante al benessere fisico e mentale degli animali di cui si prende cura e che lascia ben sperare in termini di futuro prossimo.