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di Rodolfo Galdi e Marialucia Galli

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UniTeramo in difesa delle biodiversità

Nigel CDS lo stasllone  bello e bravo
Nigel CDS lo stasllone bello e bravo

Le trasformazioni nei sistemi agricoli e zootecnici  hanno un forte impatto sulla sostenibilità.
Con il proprio contributo operativo, la Facoltà di Medicina Veterinaria di Teramo guidata e diretta dal  Preside, Prof. Augusto Carluccio, svolge da ormai più di 10 anni un ruolo importante come polo di referenza sul territorio e supporta gli stake holder attraverso progetti mirati.
La biodiversità  e l’agricoltura sono fortemente interdipendenti. La biodiversità è il prerequisito oltre che la base dell’agricoltura. L’agro-biodiversità, a sua volta, è il risultato delle interazioni, dall’inizio del Neolitico (quasi 12 mila anni fa), tra le risorse genetiche, l’ambiente e i sistemi agricoli, in cui la selezione naturale e gli avanzamenti tecnici e tecnologici hanno avuto un ruolo chiave.
La biodiversità racchiude la diversità biologica che sostiene le funzioni chiave, le strutture e i processi degli ecosistemi agricoli e zootecnici. 
Importante l’analisi sugli impatti dei principali settori produttivi sulla biodiversità, svolta dall’ultima edizione del Global Biodiversity Outlook (Secretariat of the Convention on Biological Diversity, 2014), indica che i determinanti legati all’agricoltura contribuiscono per il 70% alla perdita della biodiversità terrestre globale.
È evidente, pertanto, che analizzare e modificare le tendenze nei sistemi  agricoli e zootecnici, è cruciale per il successo delle strategie e delle azioni per la conservazione della biodiversità e per il successo del piano strategico 2011- 2020 della Convenzione sulla diversità biologica (CBD) e della Strategia UE per la biodiversità, nonché per il raggiungimento dei target che vanno definendosi per il post-2020.
Inoltre, la diversità genetica  offre alle specie la capacità di adattarsi ai cambiamenti dell’ambiente (inclusi quelli climatici) e di evolvere, aumentando la loro resistenza  Infine, va sottolineato che la biodiversità agricola comprende elementi socio-culturali, economici e ambientali.
Sulla base di queste premesse che da anni risultano la  base delle diverse chiavi progettuali dell'Ateneo Teramano, l'anno scolastico 2019/2020 diventa un'ulteriore fucina di azioni mirate alla promozione, tutela e salvaguardia della biodiversità, targata UNITE.
FOALS MAKER: è uno dei progetti di punta che mirano a promuovere la valorizzazione della biodiversità attraverso la scelta di riproduttori dal particolare pregio che verranno impiegati in "fecondazione artificiale" risultando un'ottima opportunità per il comparto.
É proprio in occasione di FIERACAVALLI 2019, che verrà promossa la vision progettuale attraverso la distribuzione di diversi materiali promozionali. Tutta l'attività è realizzata in collaborazione con l'Associazione PASSIONECAITPR.
Il riproduttore individuato  tra i numerosi candidati "30 mesi" durante i due  RADUNI STALLONI di Libro Genealogico, è NIGEL CDS.  Il cavallo rappresenta un ottimo modello morfologico con un indice di razza oltre la media.
Una nota interessante per gli addetti ai lavori è che lo stallone approvato con qualifica di élite in occasione del Raduno di Libro Genealogico ha riportato le seguenti misure biometriche: altezza: cm 161 - circonferenza toracica:  cm 230 - stinco:  cm 28 - spalla: cm 84.


NIGEL CDS è figlio di due riproduttori che vantano un gradimento morfologico di MOLTO BUONO e sia in linea materna sia in linea paterna vengono ricordati negli annuari di razza in numerosi podi nei principali concorsi di modello ufficiali di libro genealogico.
Bello e bravo, come direbbero i Greci.
Lo stallone si è infatti distinto fin da puledro per una buona indole e sicuramente l'ottimo lavoro di "manipolazione" svolto dal suo allevatore, Cesare De Santis, ha contribuito ad una presentazione che ne ha esaltato i punti di forza, gli ottimi movimenti ed un buon corredo caratteriale che, associato ad una conformazione di pregio assoluto, ne rende un modello attualmente assai ricercato in razza.
Il grande impegno profuso per anni dalla Facoltà di Medicina Veterinaria,  intorno agli attori nei numerosi territori del centro Italia che rappresentano la maggior consistenza numerica, apre le porte anche al resto della Penisola e si presenta come una sfida che siamo certi di portare a termine con tutti gli obiettivi in programma.
Entro fine anno, come è consuetudine, la facoltà di Medicina Veterinaria completerà il quadro del "FOALS MAKER"con le altre novità in Progetto, gli step di realizzazione e tutte le informazioni complete sulla stagione riproduttiva 2020.
Restate connessi!