L'UNIRE (Unione Nazionale Incremento Razze Equine) comunica: "Riunione del Consiglio di amministrazione quella odierna incentrata quasi interamente sul bilancio preventivo 2010.
Com’è noto, il CdA dell’Unire, di fronte ad un orientamento rigoroso del Collegio sindacale, ha in più occasioni sostenuto l’esigenza di procedere al ripianamento del disavanzo degli anni precedenti senza sacrificare eccessivamente l’attività ordinaria e, soprattutto, le azioni di rilancio intraprese anche alla luce delle linee di indirizzo strategico diramate dal Ministero delle politiche agricole.
"Questa strategia, però, avrebbe avuto bisogno dell’appoggio proprio del Ministero vigilante, chiamato, eventualmente, ad approvare il documento contabile, anche con il parere negativo del Collegio sindacale (parere che deve essere obbligatoriamente reso, ma che non è vincolante per l’Amministrazione vigilante).
"In realtà, la lettura delle note di avvio del procedimento di commissariamento dell’Ente inviate ai consiglieri ha evidenziato una volontà diversa del Ministero, tale da indurre il Consiglio di amministrazione a rivedere alcune voci importanti del bilancio che verrà nuovamente inviato al Collegio sindacale per l’approvazione.
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Roma, 09 Febbraio 2012 |



















08/02/2012


