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di Rodolfo Galdi e Marialucia Galli

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Un sogno a Cortina: polo nelle Olimpiadi invernali

CORTINA. Il sogno olimpico di Milano-Cortina 2026 è diventato una splendida realtà e la macchina organizzativa è già da tempo al lavoro, a pieno ritmo. C’è anche un altro progetto collegato ai 'cinque cerchi' che ha i contorni del sogno e che tiene con il fiato sospeso il mondo degli appassionati del cavallo: quello di vedere il polo su neve inserito tra gli sport dimostrativi ai prossimi Giochi Invernali.
 
 La proposta, partita dalla Federazione Italiana Sport Equestri (FISE), è stata presentata tre anni orsono in occasione dell’Assemblea Generale della Federazione Internazionale Polo (FIP) che l’ha accolta con entusiasmo.
 
 Nel 2018, l’allora Presidente FIP, Nicholas Colquhoun-Denvers, e Vice Presidente FIP, Piero Dillier, accompagnati dal Segretario Generale della FISE, Simone Perillo, e dal Responsabile del Dipartimento Polo FISE, Alessandro Giachetti, hanno illustrato il progetto a St. Moritz in occasione del prestigioso torneo di polo su neve.

 L’attuale Presidente FIP, l’argentino Horacio Areco, ed il CEO FIP, Alex Taylor, hanno avviato intense interlocuzioni con il CIO, il CONI, il Comitato-Organizzatore Milano-Cortina 2026 per accrescere con la presenza di uno sport equestre le incredibili emozioni che l’Olimpiade Invernale potrà offrire.

 La decisione è attesa con trepidazione perché riporterebbe in alveo olimpico la disciplina del Polo che manca dalle Olimpiadi di Berlino del 1936 e darebbe ulteriore lustro all’eccellenza sportiva di Cortina.