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di Rodolfo Galdi e Marialucia Galli

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Trotto. Zarenne Fas si laurea nel Mangelli

TORINO. Giovedì 1° novembre all’ippodromo di Vinovo è andata in scena una di quelle giornate che negli anni a venire saranno ricordate come un evento da citare nelle occasioni che contano. Le modelle di Elia Tarantino hanno sempre il loro fascino in passerella con abiti artigianali e originali, la storica diligenza trainata da 4 cavalli ammirata da tutti, i pony sempre apprezzati e i giochi e lo spettacolo di Circowow presi d’assalto, così come il “caldarrostaro” che ha regalato castagne durante il pomeriggio affumicando tutto il parterre, con gli stand di Stupinigi è … a presentare i prodotti locali.
Un evento all’ippodromo di Vinovo che ha avuto sicuramente il suo clou sicuramente in pista.
Prima le batterie dell’Orsi Mangelli che hanno sancito i finalisti della corsa più attesa. Vittorie per Zippy Freedom Lf e per il Tedesco Mister f Daag. Delusione per la ventina di tifosi finlandesi di Lewis Ale arrivati con entusiasmo da Helsinki per assistere ad una prova non all’altezza del proprio beniamino. Così come per molti dei favoriti della corsa che avevano caratterizzato il Derby.
A seguire il “Mangelli Filly” con la vittoria sorpresa per Roberto Andreghetti e Zona Da.
Con il calare del buio e l’atmosfera particolare delle luci artificiali ecco arrivare gli eventi più attesi.
Il Gran Premio delle Nazioni è andato a Roberto Vecchione in sediolo ad Uragano Trebì che ha battuto d’un soffio una validissima Tamure Roc. Media al Km del vincitore 1,13.2 sul doppio giro di pista. In premiazione tutta la famiglia Guzzinati, con Andrea che ha consegnato a Roberto Vecchione il trofeo in ricordo di Giuseppe e Vittorio.
Ed ecco arrivare la corsa più attesa. Edizione torinese del Gran Premio Orsi Mangelli 2018 che è andata a Zarenne Fas grazie anche alla guida impeccabile di Antonio Di Nardo. Subito al comando per graduare ed imporsi senza particolari affanni davanti al favorito Mister F Daag (media finale 1,12.7). Gioia e commozione in premiazione per l’avv. Gragnaniello e tutto il Team partenopeo.