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di Rodolfo Galdi e Marialucia Galli

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Trotto. Tutto Gocciadoro nel G.P. Orsi Mangelli

TORINO. Dominatore dell’edizione 2019 del Gran Premio Orsi Mangelli è stato indubbiamente Alessandro Gocciadoro che alla finale ci arrivava, dopo le due batterie, con ben 5 cavalli su otto partenti, per uno strapotere difficilmente battibile.
Andando per ordine la prima batteria intitolata a Giuseppe Guzzinati, era vinta da Juan Bros portato al traguardo da Pietro Gubellini che sosteneva a gran voce il portacolori della Scuderia Tramontom, su Aramis Ek, General Du Park arrivato a bomba dall’esterno e il Derby Winner Alrajah One.
La seconda batteria intitolata a Vittorio Guzzinati vedeva la bella affermazione di Amon You Sm e Antonio Greppi che nonostante il numero sette, faceva ottimo percorso prendendo la schiena del compagno di allenamento Axl Rose che era ai lati del battistrada Velten Von Fluevo, andando a vincere per la grande soddisfazione del signor Colasanti.
Come detto nella finale c’era il predominio del team giallino con Juan Bros, Amon You Sm, Aramis Ek, Axl Rose e Ares Caf. Al via anche il tedesco Velten Von Fluevo , Alrajah One e il francese General Du Parc. In partenza Amon You respingeva l’attacco del tedesco che si posizionava terzo, in schiena a Aramis Ek. Dopo 500 metri sfilava al comando Axl Rose lasciando all’esterno Juan Bros. In retta la lotta era tra Axl e Amon You che ci provava, ma per un nonnulla si doveva arrendere al leader della generazione. Un bell’arrivo serrato tra due importanti cavalli. Bello il gesto di portare entrambi i cavalli in passerella in premiazione. Finalmente potevano trovare un sospiro di sollievo anche i proprietari di Axl Rose, la signora Maria Alessandri e il figlio Angelo  presente in premiazione, dopo tutte le chiacchiere fatte sul loro cavallo dopo le due rotture nelle precedenti corse.
Nelle femmine del Mangelli Flly, ad aggiudicarsi la vittoria era Arnas Cam, la bella grigetta della Scuderia Camarg, allenata da Erik Bondo e guidata da Santino Mollo.  Partita con prudenza andava dapprima terza alla corda per poi prendere una comoda seconda pariglia in schiena ad Amber Prad. All’ingresso della retta non doveva far nessuna fatica Santino per spostare la sua allieva e portarla facile alla meta. Una bella vittoria ottenuta con assoluta disinvoltura, per una cavalla sfortunata nello schema contrario nelle Oaks. Ora si è presa il giusto risalto che merita.

 

eb