Il cavallo è stato individuato da alcune persone mentre cercava invano di brucare qualche filo d'erba, ovviamente... introvabile sulla sabbia. Le stesse persone hanno poi letto il nome scritto sulla capezza e hanno immediatamente avvertito i Carabinieri, che, attraverso il controllo del microchip, hanno confermato che si trattava proprio di Daguet Rapide.
Lo stalloniere Marco Folli aveva otteuto dal ministero competente il permesso di utilizzare il seme congelato del campione, essendo il cavallo formalmente ancora in vita, e ciò ha indubbiamente ridotto la possibilità di un ottenere un qualsiasi guadagno da parte dei rapitori. Per una "curiosa"coincidenza, proprio nella zona di Licola giorni fa era stato ritrovato Iglesias, altro campione del trotto rapito.




















07/02/2012


