Trotto, il ritorno di Frisky Bieffe
E' UNA GRAN BELLA CORSA il Premio Encat di sabato 23 febbraio a San Siro. Una sorta di Coppa d'Inverno con al via quasi tutti i migliori trottatori indigeni anziani, un anticipo di quello che sarà la vera Coppa di Milano ad autunno inoltrato, corsa di nuovo conio che un manager creativo ed entusiasta qual è Francesco Ruffo ha disegnato facendone una Sweden Cup italiana, con tanto di batterie e finale, per affiancare la corsa faro, il Gran Premio delle Nazioni, e dar vita ad uno splendido Champions Day di metà novembre dalla grande presa promozionale e di sopraffina valenza tecnica.
Intanto, sabato prossimo torneremo sui seggiolini della tribuna dalla vetrata fumée per assistere ad un Encat traboccante di motivi d'interesse: il ritorno di un performer di classe come Frisky Bieffe che la primavera 2007 aveva visto protagonista nel Vitesse (terzo) e laureato del torinese Costa Azzurra; poi la premiére italiana di Giuseppe Bi nella nuova versione, la ditta Souloy-Bazire in grande evidenza nel meeting d'hiver con l'eccelso Exploit Caf. La corsa sui 2100 metri deve chiarire anche diversi punti di domanda: i dubbi su Express Road ("ha dislocato il palato", così Andrea Guzzinati ha spiegato la resa a traguardo lontano nel test di preparazione) e Giulia Grif (femmina titolata di un Mangelli superbo ma dai troppi alti e bassi nel periodo) e quale sarà il ruolo di Felix del Nord, confinato all'8 ma sorretto da una condizione strepitosa, fatta intravvedere nel prodigioso recupero dopo rottura nell'invito di due settimane or sono e ribadita da lavori tutta verve ad Appiano Gentile.
Bellei, che deve scontare l'appiedamento rimediato dai giudici di Vincennes, scende dal sulky di un Genarelay Like brillante secondo nella prova di preparazione. Gregomar è la favola di San Siro, la sua scalata dalle tris gentlemen al traguardo dell'Inverno ha del prodigioso e la forma e' ribadita dall'ottima piazza d'onore nel suo tentativo francese. Va come un Eurostar Forever Runner, due volate sul miglio vincenti e un record aggiornato a 1.11.9. Ci prova anche Fu Mattia Pascal, partitore egregio e novità del circuito classico. Francese, fondista habitue' delle corse di categoria, tenta il salto. Completa lo schieramento il duttile Galantez.
In sintesi favori del pronostico per Giuseppe Bi, che dal 2 potrebbe costruire un percorso in stile Bazire (preparazione della progressione senza rischi) e giocare d'anticipo sull'esplosivo Felix del Nord guidato da Andreghetti. Sfida tra grandi drivers alla quale si potrebbe affacciare anche Pietro il Grande che sale sul sulky di un Frisky Bieffe al rientro dall'estate ma che ha mandato bei segnali in lavoro. Fresco corre bene. Aspettiamo notizie da Giulia Grif ed Express Road e con simpatia guardiamo i tentativi della forma a freccia in su' della piazza milanese: due cavalli emergenti come Gregomar e Forever Runner. Gran bella corsa, signori. San Siro e' sempre San Siro.



























