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di Rodolfo Galdi e Marialucia Galli

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Trotto. Grande domenica al Visarno con due supercorse

FIRENZE. Il trotter gigliato del Visarno sarà il campo centrale della domenica sugli ippodromi. Vanno in scena due gran premi storici della grande tradizione del trotto fiorentino: il Firenze, che chiama i quattro anni sul miglio, è alla edizione 79, nobiltà anche per il Ponte Vecchio, il doppio chilometro per i 5 anni ed oltre, che festeggia la 74a edizione. Due belle corse, che traboccano di partenti non rinunciando ad un livello qualitativo all'altezza della Firenze del trotto, che ha sempre visto correre grandi campioni. Basta dare un'occhiata agli albi d'oro di queste due nobili classiche.
I campi partenti di domenica dicono una dozzina per la volata dei cadetti, mentre la sfida sulla media distanza per i 'vecchi' ne ha raccolti 13. Corse equilibrate, con quattro/cinque candidati che possono vincere in ciascuna delle due classiche.
Nel Firenze due dei cavalli di chance curiosamente approdano all'appuntamento fiorentino con nel biglietto da visita un'affermazione élitaria in quel di Siracusa: Alcatraz Stecca (team Racca/Minnucci) ha vinto il Nastro d'Oro in terra di Sicilia e Aramis Ek, il Nad Al Sheba che Alex Gocciadoro affida alla guida di Federico Esposito, è il laureato del Gran Premio Mediterraneo, dopo essersi già messo in luce con il terzo posto nella finale dell'Orsi Mangelli.
Del vertice per i tre anni d'autunno è titolare, per quanto riguarda la corona femminile – il cosiddetto Filly – la grigia Arnas Cam (Bondo/Andreghetti il team), in grado di giocarsela con chance da primattrice anche in questo open al Visarno. Erik Bondo, spesso con interpreti di spessore nei gran premi nazionali, gioca anche la carta della varennina All Wise As, in pole e di ritorno dalla campagna francese. Buone voci accompagnano Achille Blv, penalizzato dal numero di schieramento ma in netta crescita ed esponente della connection Shmidra/Bellei.
Il Ponte Vecchio raduna i vincitori dei primi gran premi stagionali, Vandalo Gio, laureato in coast to coast del Vittoria all'Arcoveggio per il team in spolvero Facci/Dami e Vanesia Ek, beniamina di casa Legati che ha vinto il Locatelli dopo percorso tutta strada di fuori. Primi laureati di stagione in grando ancora di prendersi la scena e sfidati da giovani cavalli come Zefiro D'Ete e Zaccaria Bar, alla prima sfida con gli anziani, il primo sulle ali del successo nel Campionato dei 4 anni a Bologna e affatto ridimensionato dalla sconfitta napoletana contro un soggetto di rango, mentre il secondo, terzo in estate del Nello Bellei vinto dal futuro campione del mondo Zacon Gio, è alla première stagionale accettando la sfida gigliata pur al rientro.
Nello schieramento del doppio chilometro profumato di storia, di campioni e grandi guidatori anche le presenze di due ottimi performer, già visti nel salotto buono e con risultati apprezzabili, come Ursa Caf e Vernissage Grif, pronti ad approfittare di una prova sotto standard dei più attesi per trovare un compenso. Dunque, un mix di motivi di notevole interesse spalmato su entrambe le classiche di questa domenica fiorentina che merita un viaggio nella splendida capitale del Rinascimento, tra arte, enogastronomia e grande ippica