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di Rodolfo Galdi e Marialucia Galli

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Trotto. Domenica Premio Vittoria, Urlo dei Venti si prepara per Parigi

BOLOGNA. Nel giorno dell'Epifania, autentici primaserie dal pluripremiato palmares scenderanno a Bologna per sfidarsi sui tre giri di pista di una riuscita edizione 2019 del Premio della Vittoria. La prima classica del panorama tricolore ha attirato le adesioni di undici trottatori, con dieci valorosi soggetti al primo nastro ed il campione Urlo Dei Venti solo soletto ad occupare il secondo schieramento. Proprio dal sei anni di casa Simonelli parte la disamina tecnica della “classica “felsinea, con il vincitore del Continentale 2017, reduce da un 2018 corso da assoluto protagonista come testimoniano le vittorie nel francese Prix De Luxenbourg e nei prestigiosi Costa Azzurra, Lotteria e Premio Duomo. Il figlio di Mago d'Amore sarà in pista con Antonio Greppi per testare la condizione e preparare con certosina cura la più che probabile partecipazione al Gran Prix D’Amérique in programma a Vincennes domenica 27 e che nel frangente reciterà il ruolo di favorito tecnico.
L’analisi prosegue risalendo tra le fila del primo nastro dove balzano all’occhio le presenze di cinque allievi del team Gocciadoro e di due proposte targate Team Minopoli, con a Oaks Winner Vanesia Ek ,reduce dalla brillante partecipazione nel Palio di Montegiorgio e guidata dal sempre brillante Pietro “Pippo” Gubellini, al via all’estremità dello schieramento e con chance rilevanti di ben figurare, mentre la sua compagna di training Stella di Azzurra si avvarrà della partnership di Federico Esposito, driver che vanta due successi nel Vittoria ed un acclarato feeling con le partenze ai nastri.
Post otto per la rientrante Virginia Grif, grande protagonista nel Continentale Filly dopo una primavera da autentica star in Scandinavia e partner di rilievo per il second trainer di casa Gocciadoro, Giuseppe Pistone, e non si cambia casacca al numero sette, dove troviamo Ua Huka e Renè Legati reduci da un brillante quarto posto nel fiorentino Premio Duomo, con la velocista da Self Possessed che affronta per la prima volta l'avvio con i nastri una distanza oltre il limite attitudinale.
Dalla giubba gialla del team Gocciadoro si passa ai colori della famiglia Minopoli, allenatori della rivelazione 2018 Victor Chuc Sm e proprietari del giramondo Totoo del Ronco, due soggetti da seguire con attenzione: il primo per la precipua freschezza atletica e le doti di finisseur, il secondo per esperienza nello schema – ha spesso costruito corse in avanti ben gestite - e attitudine alla distanza, mentre un comodo numero 4 accoglie l’indigena ma “francese” d’adozione Talisker Horse, grande specialista del trotto montato che Alessandro Raspante ha accolto nel suo buen retiro marino per affidarla in corsa al talento di Roberto Vecchione. Il Derby winner 2014, Sugar Rey occupa un favorevole tre che potrebbe essere foriero di performance ad effetto, mentre un altro soggetto in grande evidenza nel 2018, Satanasso Fi, bella realizzazione di Maurizio Cheli, si propone tra i protagonisti delle fasi iniziali e in pole position si avvierà Tantalio, forse il soggetto dalla minore caratura ma pur sempre la scelta di Alessandro Gocciadoro che sale sull’erede di Le Touquet conscio della brillante forma e di una grande velocità tra i nastri.