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di Rodolfo Galdi e Marialucia Galli

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Trotto. Deimos Racing un fulmine a Milano

MILANO. Una corsa bellissima il Locatelli che si è disputato questa domenica all’ippodromo della Maura. L’open della Milano che trotta, volata sul miglio di gruppo 3 con 14 candidati, ha visto tre cavalli terminare simultaneamente sulla linea del traguardo, con il laureato del Premio Duomo Deimos Racing che arrivando a velocità doppia ha stampato Zaccaria Bar. L’allievo dei Gocciadoro dopo un lungo duello era riuscito ad aver la meglio, a 50 metri dal palo, su un coriaceo Vincerò Gar, leader dal via.
Si è andati forte, con il chilometro passato dal cavallo guidato da Gubellini in 1.11.3 e un rotolo complessivo di 1.54.3 per una media al chilometro di 1.11.0, cinque decimi meglio di quanto fatto da Vanesia Ek per vincere la passata edizione. Allo stacco della macchina, subito due sorprese: le rotture di Ua Huka e di Zef, due dei soggetti più attesi. Così dall’esterno aveva colto lancio molto veloce Vincerò Gar, che aveva preso la testa nei confronti di Deimos Racing, terzo trottava Showmar avendo alle spalle il favorito Zaccaria Bar.
Dopo 600 metri, Gocciadoro premeva sull’acceleratore e portava Zaccaria ai fianchi del leader. Parziali veloci, con 28.5 per i primi 400, i 600 di Vincerò Gar coperti in 42.5, quindi gli 800 percorsi in 57.4. A settecento metri dal traguardo la corsa entrava nella fase decisiva: Zaccaria Bar attaccava il battistrada mentre Andreghetti con Deimos Racing non perdeva di vista l’allievo di Gocciadoro. In dirittura d'arrivo Vincerò Gar, coraggiosamente, rispondeva colpo su colpo ai tentativi di Zaccaria Bar che passava a 50 metri dall’arrivo, ma all’esterno ecco la fiondata di un Deimos Racing che, proprio a fil di palo, stampava il targato Bar.
Deimos Racing, allenato da Erik Bondo e guidato da Roberto Andreghetti, era al rientro dal quarto posto del Nazioni dello scorso dicembre. In questo Locatelli 2021, lo svedese ha ribadito la linea del fiorentino Gran Premio Duomo quando, in novembre, aveva prevalso su Zaccaria Bar, quella volta in coast to coast.