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di Rodolfo Galdi e Marialucia Galli

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Trotto, Cesena ricorda due grandi ippici umbri

Padre Danilo Reverberi
Padre Danilo Reverberi

L’ippica nazionale ricorda due grandi personaggi umbri recentemente scomparsi: padre Danilo Reverberi, frate francescano amico dei cavalli stroncato dal Covid e il cavalier Riccardo Gualdani, gentleman dell’ippica, fra i fondatori della Mostra Nazionale del Cavallo. Città di Castello, il comprensorio altotiberino, Assisi e l’allevamento umbro di cavalli di qualità saranno in vetrina al Savio nell’ambito della riunione di corse in programma Sabato 28 Agosto. 

E’ stato annunciato questa mattina nell’ambito della presentazione ufficiale della stagione estiva dell’ippodromo di Cesena. Il legame ormai ultraquarantennale fra l’ippodromo cesenate e la citta’ di Raffaello e Alberto Burri, sara’ rinsaldato ancora con una serie di prestigiosi premi anche per ricordare due personaggi dell’ippica umbra e nazionale, recentemente scomparsi, come padre Danilo Reverberi (grande esperto di genealogie, amico e stretto collaboratore dell’allevatore di Iglesias, Irina e Via Lattea, Sergio Carfagna) e il cavalier Riccardo Gualdani, ideatore già dagli anni 80-90 di questo originale gemellaggio fra la valle del savio e altotevere umbro, le sue eccellenze, bellezze artistiche, culturali e ambientali. 

Il cartellone della “Scala” del trotto estivo propone una riunione di corse quasi interamente dedicata a Città di Castello, alla Mostra Nazionale del Cavallo e all’allevamento umbro di qualità con il titolare di una delle più prestigiose scuderie del Centro-Italia, Sergio Carfagna, membro del nuovo consiglio di amministrazione di A.N.A.C.T. (Associazione nazionale allevatori del cavallo trottatore) presieduto da Ubaldo La Porta. Carfagna proprio in onore dell’amico frate scomparso, vittima del Covid, ha deciso di chiamare con il suo nome un puledro, “Fra Danilo Pax”, nato lo scorso mese di Aprile nel suo allevamento ad Assisi ai piedi della Basilica di San Francesco. Un altro puledro nato sempre in quel periodo estivo, Francesco Pax, porta il nome de Santo quasi a voler sugellare la fede e la riconoscenza divina che Carfgana nutre da sempre nei confronti del poverello simbolo mondiale di pace e fratellanza. “Siamo orgogliosi di poter continuare ad accostare il nome della città, il marchio della Mostra Nazionale del Cavallo, la qualità e le eccellenze dei nostri allevamenti ad un ippodromo importante come il Savio di Cesena a cui ci lega, grazie al compianto cavalier Riccardo Gualdani, un’amicizia e collaborazione che risale alla fine degli anni settanta”,  ha dichiarato l’assessore allo Sport del comune di Città di Castello, Massimo Massetti. L’assessore allo Sport rivolge infine il più sentito ringraziamento ai vertici attuali della Hippogroup Cesenate, il Presidente, Umberto Massimo Antoniacci e il direttore generale, Marco Rondoni, nel ricordo più vivo dell’Ingegner, Tomaso Grassi, grande amico di Città di Castello scomparso da qualche anno. Anche l’allevatore Sergio Carfagna, nel ringraziare i responsabili dell’ippodromo per l’amicizia e vicinanza ha definito la serata in programma sabato 28 agosto, per i valori affettivi e il ricordo che racchiude, “più importante di un Gruppo 1 o Derby del Trotto”.