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di Rodolfo Galdi e Marialucia Galli

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Trotto. Miss Italia racconta la "sua" Montegiorgio

MONTEGIORGIO. Il Palio dei Comuni  festeggia 30 anni  e per questo ha invitata a corte la regina d’Italia:  Miss Italia 2018 che è di Montegiorgio,o meglio delle Piane di Montegiorgio e più esattamente di Quercia Bella.
Si tratta di  Carlotta Maggiorana,  che pur impegnata  in shooting, interviste e partecipazioni televisive ha trovato il tempo per la sua Montegiorgio e per la famiglia Mattii che l’ha invitata come madrina della XXX edizione del Palio dei Comuni.
Alla domanda chi è Miss Italia, Carlotta Maggiorana ci ha risposto: «Sono una ragazza che a poco più di 11 anni si è trasferita a Roma, lontano dalla famiglia e dai suoi affetti per studiare  all’Accademia di  Danza Classica  a Roma. Essendo piccola i miei non potevano mettermi in una casa. Ero una bambina di 11 anni e quindi mi misero in un  collegio gestito da suore. Sono cresciuta più in fretta e da sola. Ho perso il mio papà a 15 anni. Pur vivendo a Roma sono rimasta molto legata alle mie radici , alla mia Montegiorgio. Tutte le persone che mi hanno visto crescere ancora oggi mi sostengono e per me è un grande onore. Mi sento veramente grata a queste persone».
Nel tuo Montegiorgio quanto c’è dell’ippodromo San Paolo?
«Da piccola lo frequentavo con i miei genitori, magari con altre comitive. Ero quasi sempre in compagnia con i figli di Lanfranco Beleggia (patron della Brosway-ndr) e sono cresciuta con loro. Insieme andavamo spesso  all’ippodromo San Paolo». 
Come vede la Carlotta Maggiorana incoronata Miss Italia 2018 la sua Montegiorgio?
«Come l’ho sempre vista. E’ vero che adesso sono Miss Italia, ma sono la Carlotta di sempre, la ragazza di sempre. Vedo tutto come prima. Ora ho una responsabilità ed una emozione talmente forte perché rappresento, oltre alla mia terra, tutta l’Italia. E chiaramente ho l’orgoglio di rappresentare le Marche in tutto il mondo».
Nota dei cambiamenti  o è sempre la Montegiorgio che ha lasciato a 11 anni?
«No sinceramente. Per me Montegiorgio, o meglio Piane di Montegiorgio, perché io sono di Piane ed esattamente di Quercia Bella, è tutto rimasto come sempre, passa il tempo, le cose cambiano ma le persone rimangono le stesse. Nei miei occhi è rimasto il paese che conoscevo e che mi ha dato forza e stimolo per seguire la mia carriera artistica.  Ne approfitto per inviare un caldo abbraccio a tutti quelli che mi conoscono  e spero di rivederli al San Paolo».