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di Rodolfo Galdi e Marialucia Galli

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Toscana Tour, l'Italia ringrazia Roberto Turchetto

HA 34 ANNI e arriva da Bollate l'azzurro che venerdì 13 aprile ha portato l'Italia in trionfo nella quarta settimana del Toscana Tour all'Arezzo Equestrian Center. Roberto Turchetto in sellal a castrone grigio Baretto ha chiuso il barrage della 150 mista del Gold Tour con 0/0 in 40.07, tempo che gli è valso il sorpasso del belga Nicola Philippaerts su Carlo VHPZ (0/0 in 40.27) e del grande Michael Whitaker in sella allo stallone Ingliston Twister (0/0 in 40.44). Nella 140 a fasi consecutive del Gold Tour ha primeggiato l'inglese Keith Shore su Zegreanne Z (0/0 in 28.81) seguito dal viareggino Matteo Giunti su Bacardi Orange de Muze (0/0 in 29.30) e dalla svizzera Jane Richard-Philips de Vuyst su Dieudonne de Guldenboom (0/0 in 29.66).
Il francese Marc Dilasser su Mistinguete (0/0 in 26.69) ha vinto nella 140 a fasi consecutive del Silver Tour, in cui 2° è il belga Yanick Beirens su Anne (0/0 in 26.94) e 3° Jorg Naeve su Coolidge (0/0 in 27.03). La 125 mista a barrage immediato del Gold Tour è andata al tedesco Tim Rieskamp_Goedeking su Royale's Son (0/0 in 33.85) seguito dall'irlandese Richard Howley su Witch (0/0 in 34.00) e dal neozelandese Bruce Goodin su Casino (0/0 in 34.53). A Roberto Turchetto va anche la prima piazza della 135 a tempo del Gold Tour: questa volta in sella a Dan, ha chiuso con 0 penalità in 58.04 e lasciato in 2° posizione l'azzurro Gianni Govoni su Imponente (0 in 61.51) e il connazionale Paolo Mencolini su Pirolino (0 in 62.25).
Nella 135 a tempo del Silver Tour ha trionfato la norvegese Ninni Braathen su Felix VII (0 in 64.40) seguita dal belga Yanick Beirens su Christallo (0 in 67.42) e dall'australiano Williams James Passy su King of Hearts (0 in 69.21). Al belga Pieter Clemens su Esprit de Wellington (0/0 in 32.81) è andata la 135 a fasi consecutive del Silver, in cui 2° è la nostra Giulia Martinengo Marquet su Pop Lady d'Elle (0/0 in 33.00) e 3° per la Svezia Jannike West su Careful (0/0 in 35.11).
Nella 125 a fasi del Bronze Tour il migliore è risultato Gabriele Carrabotta in sella a Zhelenia (0/0 in 29.20), seguito dalla tedesca Antonia Schnabel su Fair Play Double (0/0 in 30.43) e da Jennifer Seidlitz su Franziska E (0/0 in 30.87). Il rumeno Valentin Velea su L Or Rouge si è aggiudicato la 130 a fasi del Silver (0/0 in 29.15), 2° è Filippo Lupis su Quattro (0/0 in 30.57) e 3° Holger Hetzel (GER) su Polly Pocket (0/0 in 34.34) mentre nella 115 a fasi del Bronze primo è risultato Francesco Delbaldo su Tibet di San Patrignano (0/0 in 51.86), 2° Nora Kuznik su Cantoblue (0/0 in 54.70) e 3° Andrea Pozzolini su Pivoine du Valon (0/0 in 57.96).
Alla svedese Catherine Silfverling Jansson su Ique (0 in 68.65) è andata la 120 a tempo del Bronze, in cui 2° è la norvegese Trine Brobak su X-Tenz (0 in 72.35) e 3° Chiara Zen su Anne Sterre (0 in 73.18) mentre nella 115/120 a tempo dello Jun & Ch Bronze Tour ha primeggiato Virginia Balocco su Lesley (0 in 66.95), seguita da Kevin Angoli su Easy C (0 in 71.95) e da Asli Gulec (TUR) su Winnetou (0 in 72.01).
Nel Pony Tour la 120 a fasi è andata Gabriel Andersson su Good Time Girl (0/0 in 30.09) seguita da Emil Hallundbaek, 2° su Okehurst Little Bow Wow (0/0 in 33.81) e 3° su Pauldarys Pocket Rocket (0/0 in 34.41); la 115 a tempo ha visto la vittoria della belga Maartje Verberckmoes su Hembys Parla (0 in 68.09), la 2° posizione della danese Clara Hallundbaek su Dibidoe (0 in 74.90) e la 3° di Maartje Verberckmoes su Baussy Jones (4 in 71.17). Nella 110 a tempo ha chiuso con 0 penalità in 66.85 secondi Gabriel Andersson su Betty Boop (SWE).