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di Rodolfo Galdi e Marialucia Galli

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Scienza, primo workshop a Cagliari
per il Progetto contro la sclerosi multipla

CON IL PRIMO WORKSHOP, che al Campo Rossi di Cagliari ha riunito tutti gli specialisti coinvolti, il progetto “Here is the challenge!” è entrato definitivamente nel vivo portando la Sardegna alla ribalta internazionale. Infatti questo progetto, che mette in relazione la Riabilitazione equestre, l’Equitazione paralimpica e la Sclerosi multipla ed è finanziato dalla Federazione equestre internazionale per volere della Principessa Haya di Giordania, presidente della FEI e moglie dello sceicco di Dubai Mohammed Al Maktoum con il programma “solidarity”,  parte dalla Sardegna, la regione con il più alto tasso di affetti da sclerosi multipla (250 casi ogni 100.000 abitanti) per propagarsi poi in Europa e in tutto il Mondo. Si tratta di un progetto a lungo termine, con conclusione nel 2014 con un concorso ippico internazionale di Para-dressage che sarà organizzato in Sardegna insieme ad un convegno nel quale verranno presentati i dati finali di “Here is the challenge!”.
L’importanza di questo progetto si evidenzia dal fatto che è la prima volta che il programma “FEI solidarity” finanzia un progetto in Europa, e la Sardegna è stata selezionata in virtù dell’importanza scientifica del progetto presentato che, si prevede, dopo la conclusione e la lettura dei dati finali, verrà esportato in altre Nazioni le quali, come la Sardegna, hanno un’alta incidenza della sclerosi multipla e hanno anche un’antica tradizione con il cavallo, il vero perno di tutto il progetto. “Here is the challenge!” coinvolge cinque persone affette da sclerosi multipla che, dopo un percorso riabilitativo, passeranno ad una preparazione agonistica con l’obiettivo finale di partecipare a concorsi ippici internazionali, nella disciplina del Para-dressage.
Durante la giornata dedicata al Workshop è stato ampiamente dimostrato come il cavallo sia particolarmente indicato per correggere disordini motori (una delle principali conseguenze della sclerosi multipla), perché montare a cavallo infonde un grande senso di indipendenza, fiducia in sé, autostima e il movimento che si esegue influisce positivamente sul tono muscolare facilitando la riabilitazione motoria.
Gli specialisti presenti al Campo Rossi hanno illustrato tutte le diverse fasi del programma, dalla parte medica presentata da Eleonora Cocco del centro Sclerosi multipla dell’università di Cagliari e da Elisabetta Marongiu del dipartimento medicina dello sport (che ha lavorato insieme ad Antonio Crisafulli e Alberto Concu), agli aspetti psicologici spiegati da Lino Cavedon del centro referenza nazionale del ministero della salute, alle valutazioni posturali in cavalieri con la sclerosi multipla presentate da Massimiliano Pau della facoltà di Ingegneria, per finire con la parte veterinaria e la relazione di Raffaella Cocco e la parte tecnica con il giudice internazionale paralimpico Katherine Ferguson Lucheschi.
Inoltre gli interventi del padrone di casa, il vice comandante del Comando Militare Autonomo della Sardegna, Generale di Brigata Natalino Madeddu che ha sottolineato come <<da subito abbiamo sposato questa iniziativa mettendo a disposizione le nostre strutture e il Campo Rossi sarà il centro di riferimento di tutto il progetto con i nostri cavalli che già da diversi anni sono utilizzati da un buon numero di disabili segnalati dal comune di Cagliari. La mia presenza qui vuole testimoniare il forte interessamento del Comando Militare verso questo progetto>>. Gli interventi di Maria Grazia Sechi, Presidente del Comitato Regionale della Fise (vero artefice della realizzazione dell’intero progetto), di Stefania Cerino coordinatrice scientifica di “Here is the challenge!”, del Generale Giangabriele Carta, presidente dell’Anac e del Colonnello Sandro Branca, ex direttore del Centro ippico militare del Campo Rossi hanno terminato i lavori di questo primo Workshop che sarà seguito dalla seconda parte in programma nel mese di giugno durante il quale verranno presentati i primi risultati.
Al workshop ha partecipato anche una grossa rappresentanza dei tecnici abilitati alla riabilitazione equestre in Sardegna. I cinque centri sardi coinvolti sono il Club ippico Capuano di Alghero con il tecnico Alessandra Pes di San Vittorio, il centro Asterix di Villanovaforru con Sebastiano Pinna, l’Anac del Campo Rossi di Cagliari con Paolo Spano, il Gruppo ippico nuorese con Raffaela Montis e il circolo la Golena di Oristano con Federica Olmo.