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di Rodolfo Galdi e Marialucia Galli

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Salto, Giuseppe Pusceddu fa centro a Santa Giusta

A SANTA GIUSTA è andato in scena un altro fine settimana equestre all’insegna dello spettacolo. Ancora una volta la premiata ditta Usignolo & Grighine ha allestito tre giornate ricche di eventi alle quali hanno preso parte più di centosessanta cavalieri ed amazzoni provenienti da scuderie sarde e da scuderie della penisola. E proprio uno di questi che hanno affrontato la lunga trasferta sarda (sono rimasti nell’isola dieci giorni considerando i due concorsi di Tipo A quattro stelle di Santa Giusta) ha fatto suo il Gran Premio, una categoria C140 a due manches.
Giuseppe Pusceddu, cavaliere di Elmas ma che ha trasferito i propri cavalli in un centro equestre in Lombardia, si è aggiudicato la difficile prova terminando il primo giro con quattro penalità e il secondo con zero. Stesso punteggio dell’oristanese Antonio Murruzzu in sella a Maniero del Monte Acuto che, però, ha fatto fermare il cronometro del percorso decisivo 23 centesimi di secondo dopo Pusceddu che ha montato Rodriemo. Sul terzo gradino del podio è salito il cavaliere lombardo Pierluigi Cima con il cavallo sardo Ecliss.
Ma Cima non si può di certo lamentare della sua tre giorni di Santa Giusta, perché ha vinto sia la C135 a tempo del primo giorno di gare con Miss Marchesa (precedendo Alberto Tatti con Ichnos Bello ed Elena Lorenzoni con Menhir del Marganai) e sia la C135 a fasi consecutive, gara clou del sabato, montando sempre Ecliss. In questa categoria Cima ha piazzato al terzo posto Giramondo e al quarto Carinosetta, invece il posto d’onore è andato a Pusceddu con Rodriemo.
Da notare che tutti i cavalli portati in Sardegna dal cavaliere lombardo sono tutti nati nell’isola, Cima è infatti considerato uno degli ambasciatori del cavallo sardo: con lui girano tutta la penisola ottenendo vittorie e piazzamenti.
I binomi sardi si son rifatti nelle altre categorie di questo concorso disputato in collaborazione con la Fondazione del Banco di Sardegna e con Sardegnacavalli che, tramite la Camera di Commercio di Oristano, ha contribuito alla piena riuscita della manifestazione. Le due C130 a tempo hanno fatto registrare il successo di Marco Pau con Meredith del Menhir, la C130 a due manches quello di Gianleonardo Murruzzu (vincitore del Gran Premio del Tipo A disputato una settimana fa) con Velex.
Nella prova riservata ai cavalli di sei anni, Francesco Iriu con Nicea de S’Arcaite ed Enrico Carcangiu con Garsinia del Sole si son alternati ai primi due posti delle categorie a fasi consecutive e mista e in entrambe il terzo posto è andato a Raffaela Montis in sella a Nensci. Durante queste giornate si è svolta anche una tappa della Coppa Italia Pony alla quale hanno preso parte alcuni giovani sardi alla ricerca della qualificazione per la finale in programma a dicembre a Manerbio.