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di Rodolfo Galdi e Marialucia Galli

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"Quella volta che Osoppo prese la fuga...."

NELLA LOCANDINA dell’80° CSIO a Piazza di Siena il cavaliere ivi ritratto è l’allora Capitano Antonio Gutierrez su Osoppo.  Un fatterello…e ce ne sono tanti sulla storia di questo purosangue enorme, penso nato in Irlanda e che, prima di chiamarsi Osoppo, si chiamava in  un altro modo. La sua storia ha ispirato il libro di Patrizia Carrano ” L’ostacolo dei Sogni”. Andiamo al fatto che mia madre mi ha confermato ieri per telefono e che si è verificato nel campo del Valentino della Società Ippica Torinese.
Il Maresciallo Dovadola stava facendo degli esercizi su baracche enormi con il cavallone, che, mi ricordo, papà diceva essere uno stamberlone potente, ma scoordinato. Il Gen. Amalfi era lì che insegnava e diceva, dopo aver fatto indossare al cavallo un normalissimo e leggero filetto  : “Mi raccomando Dovadola: lascia, lascia…vai con lui”. E fu così che Osoppo prese una fuga, dal Valentino verso casa, verso le scuderie ed alla domanda del Generale a Dovadola: “Ma dove vai?”, ci fu la risposta di Dovadola, famosa ed esilarante: “Signor. Generale, vado con luuuiiiiiiiiiiiiiiii”…..