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di Rodolfo Galdi e Marialucia Galli

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Pratoni del Vivaro, primi passi per la ripresa

Anche le istituzioni regionali si occupano del Centro Equestre Federale dei Pratoni del Vivaro. Il Commissario Straordinario Gianfranco Ravà ha preso parte martedì 7 ottobre a un’audizione nella Sala Latini dove si è riunita la quinta commissione permanente “Cultura, diritto allo studio, pari opportunità, politiche giovanili, spettacolo, sport e turismo” del Consiglio Regionale del Lazio per parlare del Centro Equestre Federale dei Pratoni del Vivaro.
 Alla riunione, indetta dal presidente della Commissione Eugenio Patanè, hanno preso parte tutte le istituzioni politiche ei tecnici, che nel prossimo futuro potrebbero svolgere un ruolo importante e determinante per la riapertura del CEF dei Pratoni del Vivaro.

 L’audizione, alla quale hanno preso parte anche i sindaci dei comuni limitrofi e il commissario straordinario del Parco Castelli Romani, è stata utile per fare un punto della situazione e “fotografare” lo stato dell’arte. Anche i comuni dei Castelli dalla riapertura del CEF registrerebbero un chiaro rilancio economico e turistico, che ricadrebbe naturalmente sul territorio.

Quello di oggi è stato l'inizio di un percorso che si articolerà in una serie di incontri organizzati al Consiglio Regionale del Lazio. Sul tavolo della commissione – che si aggiornerà con un successivo ordine del giorno - lo studio di un progetto che preveda nel più breve tempo possibile la riapertura, (inizialmente anche di parte delle aree del CEF) e che coinvolga a questo punto tutte le istituzioni politiche e sportive, per un intento comune: restituire allo sport equestre e al territorio l’impianto, che ha ospitato con successo, non solo i Giochi Olimpici di Roma 1960, ma anche una innumerevole serie di manifestazioni di caratura mondiale.

 I sindaci dei Castelli hanno particolarmente apprezzato la presenza in audizione del Commissario Straordinario della FISE, intervenuto anche in rappresentanza del CONI. Gianfranco Ravà dal canto suo ha rappresentato la ferma volontà da parte della Federazione – con il necessario  supporto di tutte le Istituzioni interessate - di lavorare per riaprire il Centro Equestre Federale. Un primo concreto passo in questa direzione è stato mosso. (FISE)