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di Rodolfo Galdi e Marialucia Galli

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Pisa. Sorpresa del francese Edinson nella Gran Siepi

PISA. Spettacolare epilogo della Gran Corsa Siepi Nazionale, sul teatro del Prato degli Escoli, con il favorito Night Moon che sulla siepe conclusiva dava un deciso attacco al francese Edinson, leader dal via. L’allievo di Richard Chotard, montato dal fantino ceco Ondrej Velek, rispondeva colpo su colpo ai tentativi dell’allievo di Pavel Tuma e sul traguardo conservava mezza lunghezza di vantaggio, conquistando il primo gruppo 1 della stagione italiana.
La corsa ha visto costantemente in testa al drappello il francese Edinson e la recente importazione Bowler Hat, con Sky Constellation terzo in corda seguito da Night Moon. Nel giro finale Sky Constellation saltava male una siepe e perdeva posizioni mentre l’ardente Bowler Hat girava sempre molto largo in un percorso dispendioso. La coppia giallo nero Aichner formata da Capivari e Laldann stazionava a ridosso dei primi in attesa del rush finale.
Sulla piegata che portava al traguardo c’era una puntata del polacco Skins Rock che si presentava a ridosso dei primi, trascinandosi Laldann. Si entrava in dirittura verso il salto finale con Edinson e Night Moon in aperta lotta mentre Laldann sbagliava la siepe finale buttando via la possibilità di un terzo posto che andava a Capivari nei confronti di Skins Rock. Il vincitore, un figlio di Diamond Green, era stato autore di buone prove in Costa Azzurra ma nella sua attività finora lontano da Cagnes non si era mai particolarmente illustrato. Edinson si è invece trovato a meraviglia sul salta e gira pisano imponendosi in maniera importante.
Nel Criterium d’Inverno, per siepisti di 4 anni, affermazione dell’atteso Roncal. Il portacolori ceco, laureato in novembre del Berlingieri, nel tratto piano ha avuto ragione di un ottimo Pourquoipas Robert, neo importato che ha corso subito da protagonista al debutto italiano. Nel Neni Da Zara, lo steeple dei 4 anni, ha vinto la femmina ceca Honey Sexy, che montata da Jan Faltejsek ha imposto chiara e netta superiorità in quei 1600 metri finali che fanno la differenza sul tracciato in ostacoli di San Rossore. A distacco ha seguito Peace Garden. (paolo allegri)