“Roma è la mia seconda casa” ha detto Rodrigo, forse alludendo al fatto che nel 1998 si laureò campione del mondo proprio nel giorno in cui il trottatore Varenne vinceva il Derby a Tor di Valle. Il Gran Premio Roma, mai vinto da un brasiliano, è un’altra perla per uno dei più grandi cavalieri nella storia dell’equitazione mondiale.
“Per vincere bisognava lottare contro il cronometro e questa è una delle caratteristiche… della casa. Il cavallo me lo ha consentito perché è piccolo ed esplosivo, benchè abbia debuttato solo quest’anno nei grandi premi. Sull’ultimo ostacolo il cavallo è arrivato “lungo”, ho dovuto richiamarlo ed è stato proprio lui che ha salvato me e la vittoria”.



















22/05/2012


