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di Rodolfo Galdi e Marialucia Galli

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Pasqua a Torino con il Costa Azzurra. Arrivano tre francesi

Torino, ippodromo che lavora bene, in progetti che hanno la forza delle idee e la visione di un team che ad ogni stagione rinnova risorse e motivazioni, domenica, festività di Pasqua, manda in scena la sua corsa più bella, l’internazionale Gran Premio Costa Azzurra. Una delle grandi prove della nostra ippica, che vanta un albo d’oro con tanti campioni di livello internazionale. Hanno lucidato la storia della corsa grandi femmine americane come Elma, Eileen Eden, Moni Maker e Peace Corps, mentre tra i francesi l’almanacco della Costa Azzurra recita i nomi di fuoriclasse come Roquépine, Une de Mai, Bellino II e Idèal du Gazeau. Tra i nostri assi da cuore un nome per ricordarli tutti, Top Hanover, un cavallo che aveva un fascino tutto suo.
L’edizione di quest’anno è splendidamente uscita con una lista di 14 partenti e una presenza francese importante, all’altezza della storica frequentazione d’oltralpe del gruppo 1 torinese. Bahia Quesnot, Elsa de Belfonds e Billie de Monfort hanno tutte il loro perché. La prima, in evidenza alla sella nel Prix du Cornulier, poi terza nel Vitesse, è la probabile leader iniziale. Elsa de Belfonds, pedina di Nicolas Ensch, viene da un’ottima stagione a Cagnes sur Mer, mentre Billie de Monfort, guidata dal torinese Gabriele Gelormini, è una vecchia conoscenza delle piste italiane dove ha inserito nel suo palmarès il prestigioso successo nel Gran Premio delle Nazioni. Viene da un quarto posto nel Vitesse, finendo forte dopo corsa all’attesa. L’idea è che abbia corso con nel mirino l’impegno sulle diritture di Stupinigi. Per attitudine, la giumenta guidata da Gelormini potrebbe essere un fattore, presentandosi a chiedere strada alla leader iniziale, molto probabilmente la connazionale Bahia Quesnot. 
Il sorteggio di lunedì mattina non ha detto bene al cavallo italiano di miglior forma, Vivid Wise As. Il recente laureato di Cagnes sur Mer ha pescato un ostico numero sette. Meglio è andata a Deimos Racing, con lo svedese allenato da Bondo che si lancerà dal post 3. Pole position per il rientrante Chief Orlando, con molta curiosità per il tentativo di questo soggetto in buona evidenza nel finale della stagione 2020. In seconda fila due carte del team Gocciadoro, Vitruvio, al ritorno in pista dopo aver rimediato ad alcuni inconvenienti, e il potente Zaccaria Bar, affidato per la prima volta all’interpretazione di Roberto Vecchione. Dunque, una edizione della grande corsa di Torino con molti motivi d’interesse.