Il Palio dell’Immacolata lega tra loro due tradizioni storiche che sanno di tornei medievali e distinzione settecentesca. Viene svolto alla meglio di due prove: la veloce quintana con percorso ad otto in cui si cerca la massima performance nella velocità e nella precisione di infilar anelli di diametri diversi e la giostra al buratto o “saracino” ove si va a cercare il tabellone del classico “moro” tentando di centrare il fatidico 5 senza venir colpiti dal “mazzafrusto” posto all’estremità opposta del tabellone. Ben 32 i cavalieri chiamati dalle rispettive manifestazioni a partecipare e vestiti con i colori e le insegne delle città rappresentate.
La Quintana, svoltasi nel campo grande in sabbia dell’Arezzo Equestrian Centre con 5 anelli di 6, 5 e 3 centimetri e lancia lunga di 3 metri e mezzo ha visto Luca Veneri portarsi al comando della classifica grazie alla prova a punteggio pieno ed il miglior tempo di percorrenza in 47 secondi. La giostra al Buratto, con lancia lunga di 4 metri, segnava il passo di molti cavalieri con punteggio massimo e quindi si imponevano carriere di spareggio che eleggevano miglior cavaliere del 2009 l’aretino Luca Veneri seguito da Enrico Giusti (vincitore del premio per miglior condotta di gara e stile) e al terzo posto Giovanni Bracciali.




















31/07/2010


