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di Rodolfo Galdi e Marialucia Galli

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Ostacoli. Alpha Two e altri undici domenica nel G.P. Merano

MERANO. Alla dichiarazione dei partenti di mercoledì mattina a Borgo Andreina il volto della 75a edizione del Gran Premio Merano si è svelato nel suo plateau di 12 aspiranti. Il numero 1 di sellino sarà sul copertino del defender della corsa, Alpha Two, il training di papà Josef e l'interpretazione di Vana jr sul meraviglioso ostacolista che ama finire al largo di tutti, con quel volo che l'anno scorso ha assicurato alla Repubblica Ceca il terzo trionfo nel prestigioso '5000' in steeple fondato nel 1935. Avevano aperto il libro delle affermazioni dei cavalli dell'est Masini (nel 2004) e Kolorado (nel 2006). Alpha Two domenica sul tappeto di Maia può ripetere l'impresa - il doppio consecutivo - riuscita nella storia a due cavalli italiani, il brutto anatroccolo Trapezio (1975-76) e un cavallo di classe e cuore chiamato Sharstar (2008-2009), gli ultimi due hurrah degli ostacolisti di scuderia italiana, firmati da Paolo Favero al training.
Lo  zar va a caccia del suo quarto Gran Premio Merano calando uno schieramento che vede come prima punta Dar Said, secondo lo scorso anno (Josef Bartos in sella) e performer di straordinaria continuità ad alto livello. Per Frolon, che ha corso in ripresa all'ultima uscita dopo un periodo di rodaggio seguito ad uno stop agonistico causato da un virus, l'allenatore meranese ha ingaggiato il francese David Cottin. Union du Bosc e Veloce completano il poker del top trainer.
Interessante la presenza nella dozzina del tabellone del Merano di due inviati speciali dall'estero: la francese Kalmelie, già vista a 4 anni sulle diagonali di Maia quando fu terza nel Criterium d'Autunno, e, soprattutto, Martalin, che resta su un terzo posto a Waregem nel Grande Steeple Chase delle Fiandre, la corsa che storicamente prepara al meglio per il Gran Premio. Per Martalin il precedente negativo del 2012 quando la sua corsa finì a metà del percorso per una caduta.
La storia del Merano ha visto tanti fantini italiani scrivere pagine prestigiose, da Nello Coccia a Santoni, da Baseggio a Morazzoni e tanti altri. Domenica sul prato di Maia, nella corsa piu' bella dell'anno, monteranno due ragazzi italiani che cercheranno di rinverdire anche i recenti fasti di Raffaele Romano, quest' anno fuori dalla corsa per un infortunio che lo costringerà a guardare dallo steccato: Davide Columbu e Davide Satalia, rispettivamente interpreti di Cornet Obolensky e di Fafintadenient. Montare il Merano è qualcosa di speciale, un'emozione grande e un'opportunità professionale straordinaria. Per un fantino d'ostacoli, nella disciplina che piu' esalta il rischio, questa è una vigilia speciale.