Agenzia di informazione indipendente

di Rodolfo Galdi e Marialucia Galli

Articolo completo

Ostacoli. Al Bustan travolgente nel Gran Premio di Merano

MERANO. Non si è visto per tre quarti di gara, nascosto nel gruppo in vigile attesa, ma il finale è stato un’esplosione di forza a di impeto incontenibile da parte di Al Bustan, splendido esemplare di saltatore raccolto, brillante sugli ostacoli e nel tratto conclusivo vittorioso tra un subisso di applausi del 78° Gran Premio di Merano.
Sole e tribune gremite anche quest’anno per la grande kermesse d’autunno, tutti in attesa di salutare il nuovo eroe di questa classica dell’ostacolismo mondiale che ha consegnato alla storia in epoche differenti fior di campioni della specialità, leggende indimenticabili. E Al Bustan in effetti, di soli 7 anni, può ripetersi nelle prossime stagioni  in questa  prestigiosa sfida, per le sue apprezzabili doti di combattente, fulmineo nel farsi avanti allo steccato dopo l’ultima siepe, e ben carico di energie, quando altri concorrenti si erano prodigati in duelli logoranti dal via. Marinas è stato il grande animatore della corsa, si è stagliato agile in testa al gruppo figurando al comando nella curva di Marlengo coi due di Vana, Home Please e Broughton, nella sua scia. Il Merano non mutava fisionomia per lungo tratto, cadevano verso metà gara Alcydon Fan e Amour du Puy Noir, poi guadagnava terreno Alex Lauteix, ma era sempre Marinas a mostrare i muscoli, nell’illusione di arrivare in fondo ancora con la cadenza irresistibile che fino all’imbocco dell’ultima curva aveva accompagnato la sua prova. Di Al Bustan fino allora nessun lampo, nessuna progressione che lasciasse ipotizzare la sua vibrante conclusione. Broughton tentava di andarsene allungando verso il centro della pista ai 200 finali e Marinas teneva ancora botta generosamente, ma Al Bustan sovrastava tutti, un guizzo il suo folgorante di rara efficacia che piegava ogni opposizione e gli consegnava il trionfo di Maia.
Successo ampiamente meritato, dunque, per il portacolori della Lokotrans, montato con stile esemplare da Faltejsek, sicuro di poter contare su un soggetto di solida tenuta e perfettamente a suo agio sul tracciato. Naturalmente per lui gli
applausi calorosi della folla, che accomunava in uno splendido pomeriggio di sport tributando convinte ovazioni anche Marinas, pieno di slancio e secondo all‘arrivo su Broughton e Baltiko Prince .