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di Rodolfo Galdi e Marialucia Galli

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Night Music, acuto tedesco nella serata del Milano

La grigia Night Music sul favorito Summer Festival (foto Dena)
La grigia Night Music sul favorito Summer Festival (foto Dena)

Con il Gran Premio Milano di ieri sera va in archivio la prima parte della stagione del galoppo a San Siro. E anche stavolta – dopo le Oaks di Sand Zaabel – coppa, coperta e gruzzolo (poco più di 78mila euro, ma quando verranno pagati?) prendono la via della Germania grazie alla gazzella Night Music.
Per raccontarla sul pentagramma, dopo un’ouverture – delle gabbie – scandita dal crescendo di Aethos ed Edington (compagno di colori della tedesca), in dirittura il cambiamento di dinamica della figlia di Sea the Stars è passato da un “mezzo forte” a un “fortissimo” che ha dapprima sorpreso, poi impegnato e infine piegato il favorito Summer Festival. Ultimi cento metri da femmina coraggiosa, interpretata con giudizio da Oisin Murphy, che non hanno sorpreso i quotisti, consapevoli della forma e della tenuta della due volte vincitrice del Mezzanotte, al quarto centro sulla pista milanese. Brava l’allenatrice Sarah Steinberg di Stall Salzburg, che con la lepre di classe Edington (infine ottimo quarto) ha diretto perfettamente l’orchestra per favorire la sua perla grigia. Il secondo posto del Derbywinner, peraltro unico tre anni della compagnia e dato poco sopra la parità, lascia comunque spazio a future valutazioni. Terza piazza per Presley, che con il passo dell’attendista si conferma, pur lontano dai primi due, un elemento di qualità.
Confronto fra i tre anni e gli anziani sul miglio e mezzo reso ancor più severo dalla canicola appena smorzata dall’orario (sul filo di lana degli ultimi barlumi di luce naturale a causa di un ritardo di oltre mezz’ora sulla programmazione), il campo di questo Gruppo 2 ha offerto purtroppo solo sei cavalli (tre dei quali firmati Botti) al via nella corsa che fu di Nearco e Ribot, così come di Tony Bin e Falbrav in tempi più recenti, ma lo spettacolo non è mancato.
E neppure nelle altre corse. Nel Giubileo, Gruppo 3 sulla distanza ibrida dei 1800 metri, affermazione di Wait Forever, vincitore del Parioli, davanti a Time To Choose (entrambi scuderia Effevi per il training di Alduino Botti), la tedesca Clearly (Stall Salzburg con Sarah Steinberg) e Dirk, rimasto chiuso nel gruppo arrivato compatto sul palo.
Nel Listed Merano di apertura, doppio chilometro infuocato dalla temperatura per i tre anni, si è imposto Havana View. Non è mancato il fuoriprogramma offerto da Wibago, che dopo aver disarcionato il suo jockey poco dopo il via ha brillantemente concluso scosso.
Finale di serata sotto la luce artificiale dedicata ai due anni. Due le Listed gemelle, il De Montel dei maschi firmato Mission Boy, il Mantovani delle femmine Birthday Party, mentre nel condizionato Criterium Ambrosiano passa Footstepsandpie.

Nel pomeriggio spazio anche ai purosangue arabi con una Listed sul doppio chilometro nella quale il polacco Fazza Al Khalediah, proveniente da una lunga striscia di successi, ha conquistato la seconda edizione del Premio Milan President of The Uae Cup.
Ad accompagnare il bel libretto tecnico la seconda edizione della Spritz Night, con tanto di maxischermo per i Mondiali di calcio, intrattenimento di musica e streetfood e pony per i bambini. Un appuntamento all’ippodromo che, ancora una volta, avrebbe meritato molta più attenzione da parte dei milanesi.